traffichino ha scritto:l'idea degli scheletrati di riccio è molto interessante....
certo c'è il problema della fragilità
Cecco ha scritto:... non è nient'altro che Polivinilacetato in granuli;ossia la base della comune colla vinilica (che si ottiene appunto sciogliendo in acqua i granuli di PVA)
Cecco una domanda tecnica, senza che ci mettiamo a riaprire la scatola del piccolo chimico

...
una colla facilmente reperibile in commercio
tipo questa può andare bene allo scopo?
nel caso, come si può diluire?
Non direi che sia utile in questo caso,Marco.
Devi consolidare la conchiglia ma mantenendone le caratteristiche estetiche inalterate;la PVA che proponi è troppo densa per essere
assorbita e anche se tu la diluissi rimarrebbe il problema dell'opacità quando la colla è asciutta.
In una soluzione di Paraloid B72 tu hai l'assorbimento,quando estrai la conchiglia (completamente imbevuta) il solvente evapora e la resina acrilica solidifica,rimanendo praticamente invisibile.
Dopo tutto si tratta di sciogliere un pò di "perle" in Acetone (quasi come fare la gommalacca con l'alcol);niente di pericolo o invasivo....se non cerchi di trangugiarlo
