Cominciamo dal manico che è in faggio scuro, era verniciato di nero e presentava una frattura scomposta incollata scompostamente da un precedente proprietario.
Sembra incredibile, ma si trovano un sacco di manici (anche di pialla) incollati fuori dalla linea di frattura.
Eppure ci vuole un attimo a incollarli bene e in modo composto quando sono appena sono rotti...
Per fortuna l'incollatura tiene bene. Io ho provato a frozare il manico e non ha fatto una piega. Ma per non saper ne leggere ne scrivere ci ho messo due toppe a farfalla in faggio chiaro.
A me piacciono molto queste riparazioni molto evidenti (http://langolodispogliainferiore.blogspot.com/2011/06/dovetailed-saw.html) e stavo pensando di comprarmi questo giocattolino della veritas:
http://www.leevalley.com/us/wood/Page.aspx?p=67814&cat=1,230,41182
C'è qualcuno di voi che ce l'ha e sa dirmi se funziona bene?
C'è anche un altra frattura, meno evidente, in una delle due guance (cheeks) che abbracciano la lama.
E stavolta è colpa mia.
Il manico era fissato alla lama con due rivetti che sembravano delle viti.
Prima, nel tentativo di svitarle, mi hanno fatto commettere peccato facendomi nominare il nome di Dio invano e poi, quando mi son deciso a forarle, nel piacchiarci su col cacciaspine, ho finito per spaccare la guancia.
Pazienza. Ho subito reincollato il pezzo e stavolta in maniera composta. E ho sostituito i rivetti in ferro (esterni) con due viti a cannocchiale in ottone (incassate).
Per la finitura del manico ho usato due prodotti per me nuovi: l'ipregnante Linfoil Interno e la cera Linfo Luce, entrambi della ditta Geal.
Il Linfoil è un ottimo prodotto. Si tratta di un oleoresina moderna composta più o meno da olio di lino, di tung (che riduce i tempi di essicamento), una resina sintetica (che aumenta la durezza) e un diluente che credo sia il limonene (che favorisce l'impregnazione).
Le oleoresine sono prodotti molto antichi e potete leggerne qui:
http://www.inforestauro.org/materiali-e-prodotti/1641-dallolio-di-lino-alle-oleoresine.html
La cera Linfo Luce invece non mi è piaciuta molto. E' troppo liquida e biancastra per i miei guasti, io preferisco cere più pastose e ambrate come quella che mi faccio io con cera d'api, carnauba e trementina.
Passiamo all'affilatura.
Come si evince dal titolo, ho voluto scimmiottare la dovetail saw di Rob cosman:
http://www.robcosman.com/tools_dtsaw.php
http://www.woodcraft.com/Family/2080180/2080180.aspx
Le sue seghe hanno un passo di di 22 tpi per i primi 2 pollici che passano a 15 tpi nei restanti 8 pollici.
E' una delle 4 strategie per coniugare facilità e potenza di taglio. Chi mi sa dire le altre 3?
Il passo era di 13 ppi, quindi 12 tpi e per semplificarmi la vita nel realizzare l'affilatura à la Cosman ho deciso di dividere a metà i denti dei primi due pollici.
Altri dei nominati invano. Mai più un lavoraccio del genere.
Che poi, volendo vedere, quei 48 dentini non sono neanche belli perfetti, ma veramente non ne potevo più di lavorare intorno a questa sega e ad un certo punto, dopo aver consumato una lima intera, ho deciso che poteva bastare.
In ogni caso, la strtegia funziona.
La sega parte senza inciampi con un passo di 24 tpi per i primi circa 5 cm, senza stradatura, e, nei successivi circa 20 cm affonda nel legno a 12 tpi, con una stradatura minima.
Configurazione per tagli lungovena (rip cut) con rake negativo di 11°.
Il dorso è in acciaio senza alcun marchio di fabbrica.
La sega misura complessivamente 37.5 cm in lunghezza e 13.5 cm. in altezza.
La lama, 25.4 cm in lunghezza e 5.5 cm. in altezza.
Infine la nota dolente che, come nella prima carcass saw, è lo spessore della lama.
In questo caso la lama è spessa 0.9 mm che con la stradatura arriva a 1 - 1.05 mm.
Gli svantaggi di una lama così spessa sono una minore velocità di taglio e, quando è da riaffilare, un maggior tempo impiegato e una maggiore usura delle lime. I vantaggi sono che la lama è più robusta, non rischia di piegarsi accidentalmente o per inesperienza (infatti ha attraversato gli anni senza prendere nessuna piega) ed essendo più lenta da riaffilare, perdona eventuali errori più di una lama sottile.
Inoltre, se siete abituati ad usare un seghetto a copiare per rimuovere il legno nelle code di rondine, un solco (kerf) generoso è preferibile ad uno stretto.
Il prezzo è 20 Euro più le spese di spedizione che, con Posta Celere 3, sono tra i 9 e i 10 euro.
Essendo questa sega più piccola delle precedenti, penso che si riesca a spedire anche con la posta ordinaria, che sicuramente costa qualcosa meno, però vi prendete tutte le responsabilità in caso di smarrimento.
Per me è indifferente, vedete voi.
Se non sbaglio, l'ordine di precedenza è questo:
Sergio;
Striu;
Beemot;
Gianluca;
Nicola(?).
Ma se i primi rinunciano, avanti i secondi.
Come al solito, se ho dimenticato qualcosa o se non mi son spiegato bene, chiedete tranquillamente.

