vincenzo-92 ha scritto:Ciao, dico anch'io la mia..
una passata di lima rettangolare .
mi dispiace contraddirti ma per affilare la catena si usa la lima tonda. Da me è chiamato tondino o coda di topo.In realtà c'è bisogno anche di un'altra lima, piatta, per pareggiare l'altezza dei denti, però è un operazione che va fatta dopo molto piu lavoro rispetto all'affilatura con tondino del lato del dente. Diciamo che in una giornata di lavoro con la motosega, la catena può richiedere circa tre affilature con tondino, poi è una media da prendere per quel che è.
Riguardo a quanto dici delle alpina, sono delle vere porcherie a mio dire sopratutto le ultime (c'è per questa marca un mito da sfatare, devono la loro fama alle prime serie che sebbene anch'esse pessime hanno motorizzato le realtà rurali d'italia per via del loro basso costo, per cui per gente che non aveva usato altro se non il segone e l'ascia a mano dovevano sembrare per forza mezzi super efficienti e da li è nato un po' il mito)
Il mercato offre molto di meglio al giusto prezzo vedi in casa oleomac zenoah come ti è stato consigliato oppure efco e l'italiana active. Per motoseghe di uso hobbistico " spinto" questi marchi offrono forse il miglior rapporto qualità prezzo. Poi ci sono le più blasonate sthil e husqvarna che però sulle serie hobbistiche vanno un po' a risparmio facendoti pagare il marchio) ah dimenticavo c'è anche dolmar e solo che han cinquantini di tutto rispett anzi.
Forse sono andato un po' Ot però mi sembra che volessi anche qualche delucidazione riguardo a cosa comprare.(Sconsiglio elettro sega perche sei piu limitato rispetto ad una a miscela di cui puoi aver magari bisogno in futuro )
Riguardo al lavoro che devi fare procurati un piccone (nn so come si chiami in italiano comunque Maneral nella mio zona) che invece di avere la punta da un lato ha un tagliente perpendicolare rispetto a quello dell'altro lato. Altrimenti attrezzi da scavo vari piccone e ascia lunga.....sicuramente con la dotazione che hai la farai lavorare a dovere (parlo di affilatura). Tiri su così tutta la parte interrata del tronco da cui partono le radici (magari ha un nome specifico ma non lo so) poi puoi lasciarlo alla pioggia qualche giorno di modo che si lavi per bene e poi sfettarlo o farci quel che preferisci con mezzi manuali o meccanizzati a tua scelta. (ti dico queste cose perchè le ho fatte più volte e con questa "tecnica" mi ci sono trovato bene)
Sei fortunato che il pino è morbido e che non ha fittoni ma solo radici abbastanza superficiali.
Non so se il gioco vale la cadela ma comunque puoi provare.