Bella davvero Leo!
E poi parlano di vita da cani...mah
mumu ha scritto:"ciotola del cane" è il titolo dell'opera, così chiamata per la somiglianza. Se la dessi al mio cane la masticherebbe allegramente come fa con qualsiasi oggetto da lui raggiungibile!![]()
Livio, il fatto di rimetterla sul tornio è una buona idea visto che è ancora abbastanza massiccia, ci sono dei margini di lavorabilità, prima però devo imparare a scavare meglio. Di quel legno ne ho fatto a pezzi un tronco bello grande, se avessi avuto i soldi o i mezzi per sfettarlo e stagionarlo sarebbero uscite delle belle tavole! La finitura è la solita che uso io: carta abrasiva 120-180-240-400 e straccetto con pasta di vasellina, la trovo molto pratica e mi piace l'effetto naturale che lascia.
sbuccino ha scritto:
L'olio di vaselina io lo trovo più pratico della pasta....si stende meglio sul pezzo e il legno lo beve meglio.
Quando si è dato l'olio al pezzo, lo si asciuga con dello scottex, poi si manda il tornio a velocità elevata per fare uscire l'olio in eccesso dai pori del legno e si riasciuga con la scottex, l'operazione si ripete finchè non dovrai asciugare più olio.
Questo lo faccio perchè l'olio di vaselina non secca e se si espone il pezzo al caldo dell'estate l'olio ti uscirà sempre, sarà spiacevole al tatto e attirerà molta polvere.
Sull'olio di vaselina si possono passare anche le cere...il risultato secondo me è migliore.
Ciao
Emilio