Penso che riuscirò a sistemarla senza problemi, anche se ho paura che si creerà una qualche microfrattura al livello dei denti, ma anche questo non è un grosso problema perche' la posizione non dovrebbe essere soggetta a gossi sforzi che potrebbero man mano allungare l'eventuale crepa.
La cosa fastidiosa è che ho pagato per la spedizione ben 13.11 sterline contro un costo effettivo di trasporto di 4.95 sterline (small packet), quindi ho pagato ben 8.16 sterline per l'impacchettamento e per una cifra del genere mi sarei aspettato un confezionamento a regola d'arte sopratutto per quanto riguarda le parti delicate della sega.
Invece c'era una di quelle sottili protezioni di plastica sulla lama (anch'essa rotta in corrispondenza della piegatura), due giri di plastica con le bolle per imballaggi e due giri di scotch marrone. Nient'altro, niente cartone o altri rinforzi.
A me sembra un po' poco per 8.16 sterline.
C'è anche un dente rotto a circa metà della lunghezza della lama. Anche questo non è un grosso problema, però di solito i denti rotti vengono menzionati nella descrizione dell'oggetto, ma in questo caso non ce n'era traccia. E non si tratta di un venditore inesperto, ma di uno che tratta abitualmente utensili vintage.
Inoltre, nell'annuncio veniva descritta come una 15 TPI invece in realtà ha 14 denti per pollice. Come per le altre cose, anche in questo caso non si tratta di un grosso problema, perchè non credo che ci sia molta differenza tra una una 15 TPI e una 14 TPI, però da uno che vende utensili abitualmente mi sarei aspettato una maggiore precisione.
Ho esposto queste cose al venditore che mi ha risposto lacoonicamente che si scusa per il disguido e mi prega comunque di non dargli un feedback negativo.
Poi quando gli ho chiesto di rimborsarmi almeno il costo di imballaggio (8.16 sterline) non mi ha più nemmeno risposto.
Cosa faccio ora?
Ci sono gli estremi per aprire una contestazione?
O mi limito a dargli un feedback negativo e cerco di dimenticare l'amarezza che ho dentro?

