La prova con le lame da traforo l'ho fatta su un vecchio corpo pialla in legno da frutto dello spessore di circa 1,5 cm. La lama seguiva il contorno mooolto meglio di qquella di serie e la finitura è spettacolare, come levigata.
La velocità è ragionevole per il tipo di lama e soprattutto per la mano dell'operatore che si trovava per la prima volta di fronte ad un traforo elettrico.
Alla fine, proprio per sfida ho fatto un taglio anche mettendo il pezzo in verticale (circa 4 cm) e tagliato anche quello
I supporti per le lame senza pioli mi sono sembrati abbastanza ben realizzati e fatti in acciaio; il serraggio delle lame avviene tramite due grani contrapposti con testa a brugola che serrano la lama tra loro.
Volevo tentare di utilizzare una piccola lama per la sega a nastro presa da Pagin, ma i fori attraverso i quali infilarla sono troppo piccoli, dovrei eliminare i denti alle due estremità e poi dovrebbe andare bene.
Per quanto riguarda la posizione delle lame, sia quele con i pioli che quelle montate con gli adattatori possono essere montate in entrambe le posizioni frontale e laterale, ruotando quindi di 90°.
Il cambio è abbastanza veloce, soprattutto con quelle con i pioli.
La regolazione della tensione l'ho fatta ad orecchio come dice sul video, ma non so se fosse corretta.
Ho poi eseguito altri tagli con la lama di serie da 18tpi:
Dell'ulivo da poco più di 1 cm tagliato lungovena:
Ed un legno sconosciuto ma rognoso con il quale ho twentato di fare un incastro con curvature al limite della lama:
Considerando che le lame di serie non sono mai eccezionali, non mi è sembrato che lavori male.
Non ho provato le inclinazioni della tavola che va da 0° a 45° e come dicevo, dell'aspirazione.
Il sistema di pulizia della zona di taglio mi è sembrato lavorare bene, anche se è ostacolato dalla protezione trasparente. Potrebbe essere sufficiente eliminare l'angolo posteriore basso della protezione per migliorare la cosa, senza dover posizionare il soffiatore sotto il braccio oscillante, perdendo così profondità utile di taglio.
Da prove in situ fatte su un moralotto di abete, la massima altezza di taglio è sui 6 cm, ma solo per le rifilature vicine ai bordi del pezzo, per i tagli più interni al pezzo di legno si perdono 2 o 3 mm di altezza.
Per l'uso di un traforo mi paiono già abbondanti, considerando che la mia mini sega a nastro arriva a 5,5 cm max.
Alla fine di varie altre prove ho pensto a qualcosa che convincesse la Signora della estrema necessità dell'acquisto:
L'esecuzione è un po da cane, ma come diceva qualcuno più esperto di me, bisogna ricordarsi che il traforo e non solo lui) taglia sul davanti della lama e non sul fianco
Personalmente mi sento di paragonare il traforo, in generale, al tornio: una macchia già abbastanza autonoma che ti permette di realizzare un oggetto senza o quasi la necessità di altri attrezzi (ed in questo ti permette un hobby abbastanza economico) ma che per essere ben sfruttato abbisogna (a mio parere) di una componente artistica che non sento di possedere. Magari la Signora avrebbe più chances di utilizzarlo con profitto, ma non ne sembra interressata, ne a farlo di persona, ne a commissionarmene.
Questo, aggiunto agli attuali chiari di luna che impongono di razionalizzare le spese, mi ha fatto propendere per il non acquisto di questa macchina.
Decisione però presa non relativamente al prodotto in esame che giudico abbastanza buono e soprattutto con un ottimo rapporto qualità / prezzo, un po come tutti i prodotti di questo marchio.
Alla fine della baldoria devo dire che a mio modesto parere questo prodotto vale i soldi che costa, almeno per chi non ne fa una professione, ma ne fa un uso sporadico dedicandolo a lavorazioni complementari, restauri, inseti, decorazioni varie, ecc.
Vorrei infine ringraziare Alberto per la possibilità datami di testare questo giocattolino

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