vorrei porre un quesito riguardo a dei fastidiosi rimbalzi che ogni tanto mi trovo a dover correggere in fase di tornitura.
Mi spiego meglio: dopo aver cilindrato il pezzo, mentre continuo a tornire la sgorbia inizia a rimbalzare sul pezzo, come se nascesse una qualche risonanza. Il risultato è che il pezzo non è più cilindrico e devo quasi inziare da capo. Mi capita a volte anche con pezzi piccoli, ma oggi che ho dovuto eseguire un semplice tronco di cono di tiglio con diametro di base 31 cm per un mio amico falegname il problema è stato molto più evidente. Ho provato ad analizzare il problema cercando diverse cause:
- velocità di rotazione in relazione alla massa del pezzo (magari sono andato ad eccitare le frequenze proprie del sistema mandandolo in risonanza)
- affilatura dell'utensile
- velocità di spostamento della sgorbia sul pezzo
- parti più morbide e più dure del pezzo in relazione al tornire parti lungo e parti traverso vena durante la rotazione
- boh...
Ragionandoci a mente fresca mi verrebbe da dire che la causa più probabile sia quella relativa alla direzione delle fibre, ma se fosse questo come posso evitare il problema visto che già procedo tallondando con la sgorbia sul pezzo?
Grazie a tutti, e buoni trucioli!!!
