Dotazione Base Laboratorio

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Messaggioda vincenzo-92 » ven 16 dic, 2011 14:58

Ciao a tutti, oggi leggendo una risposta data da un utente ad un mio topic mi è sorta una domanda...
Aspettando che la copertura del prossimo lab ( la chiamerei stanza dove fare segatura e trucioli per ora ) sia finita, stavo vedendo un pò in rete cosa acquistare, ma mi è sorto un dubbio..
Dovrei evitare di acquistare cose non pienamente indispensabili, ma che mi permettano nel complesso di capire cosa sia il lavoro con il legno...

di spazio cè n'è abbastanza, però visto il budget non voglio comprare una sega più economica per acquistare cose che poi non utilizzerei. Meglio sega a nastro o sega circolare? questa è una delle tante domande..

Secondo voi qual'è la dotazione base da avere nel laboratorio per iniziare ad avvicinarsi al mondo del legno??
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Re: Dotazione Base Laboratorio

Messaggioda Pirfy » ven 16 dic, 2011 15:27

la tua attuale dotazione è pari a...?
giusto per capire da che punto partire..
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Re: Dotazione Base Laboratorio

Messaggioda Nyagatwa » ven 16 dic, 2011 15:29

che tipo di lavori intendi fare?
Have a bright day

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Re: Dotazione Base Laboratorio

Messaggioda vincenzo-92 » ven 16 dic, 2011 15:46

ho un seghetto alternativo, un trapano, una smerigliatrice angolare, una levigatrice orbitale, saldatrice inverter, tranciatore per ferro, mooolti morsetti di diverse misure, raspe, avvitatore, 3 pialle non so di che numero (del nonno, avranno 40 anni ma la lama taglia solo a guardarla) e le minuterie per evitare di chiamare elettricista, idraulico e tubista per i lavori in casa.. Non so che lavori fare, farò tutto per passatempo, qualche cornice per imparare ad usare la fresa.. un mobiletto da incassare tra una colonna e il muro in cantina (solo i ripiani e le ante semplici e lineari, giusto gli incastri agli angoli e magari l incasso per le cerniere e i bordi smussati)
qualche cassetta per riporre gli attrezzi... comunque non ho certo idea di cominciare con la costruzione di un soggiorno... Costruirò cose semplici per passatempo e per praticità ma sempre con criterio, passando poi ( se riescono i lavori) a fare cosette da far vedere, dopo aver preso la mano con gli strumenti, imparato le basi delle tecniche, perfezionando l'estetica rendendola accettabile...
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Re: Dotazione Base Laboratorio

Messaggioda Pirfy » ven 16 dic, 2011 17:46

vediamo un po...ma quando pensi di lavorare....tutti questi arnesi...dove li poggi? Hai un banco o un piano sul quale lavori?
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Re: Dotazione Base Laboratorio

Messaggioda vincenzo-92 » ven 16 dic, 2011 18:28

ora stanno tutti nei vari scaffali di un ripostiglio - sottoscala... quando mi serve qualcosa ho un banchetto, lo caccio e faccio i miei lavori... ora sto facendo la copertura in scatolati zincati e pannelli isolanti in schiuma poliuretanica da 5 cm di un semi solaio di casa mia.. al 3° piano, riparato su 3 lati per 2 metri 2 mezzo da muri e con un lato aperto.. ho a disposizione circa 40 mq.. dovrei costruire un bel banco robusto e i vari banchetti per gli attrezzi, tipo per sega a nastro o per circolare, qualche mensola..
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Re: Dotazione Base Laboratorio

Messaggioda fabiointermite » ven 16 dic, 2011 20:31

Comincia a costruirti il banco da lavoro completo di morse e fori per i cani.
Man mano che costruirai il banco, comincerai a renderti conto di cosa ti serve ed eviterai di spendere soldi " ad minkiam".
Odiare i mascalzoni è cosa nobile, perché a ben vedere significa onorare gli onesti.

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Re: Dotazione Base Laboratorio

Messaggioda vincenzo-92 » sab 17 dic, 2011 00:46

fabiointermite ha scritto:Comincia a costruirti il banco da lavoro completo di morse e fori per i cani.
Man mano che costruirai il banco, comincerai a renderti conto di cosa ti serve ed eviterai di spendere soldi " ad minkiam".
con la dotazione che ho ora un banco che non sgambetti alla prima piallata è impensabile.. Acquisto travi da 4 metri per il banco, mi conviene prendere un banco sega o una sega a nastro? Quale sarebbe più versatile?
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Re: Dotazione Base Laboratorio

Messaggioda grimgor » sab 17 dic, 2011 15:40

Hai detto che non vuoi comprare cineserie che useresti 3 volte per poi accorgerti della bassa qualità del prodotto. Concordo pienamente.
Hai anche detto di avere pochissima esperienza nel campo, anche se hai una passione in generale del fai da te (identico a me, quindi ti capisco pienamente... :mryellow: ).

Da uno che è passato dalla tua solita situazione, mi permetto di darti un consiglio: lascia perdere i macchinari, almeno per ora.
Se vuoi comprare una macchina buona, anche se piccola, ci vai a spendere almeno un migliaio di euro. Se la prendi da restaurare, impresa tutto fuorchè semplice e breve, spendi almeno 400-500 euro. Per il banco sega, i prezzi sono un pò più bassi, ma non di molto.
Quindi, detto da uno che ha comprato 3-4 utensili elettrici vari usati al massimo una decina di volte, comprati degli utensili manuali, inizia a fare qualche lavoro e ti accorgerai subito di cosa hai bisogno. Se sei deciso a continuare il cammino sulla strada legnosa, macchine o non macchine, questi utensili manuali li comprerai certamente. Se poi vuoi fare un ottimo investimento, comprati degli ottimi attrezzi manuali, li userai per tutta la vita. Ti prendi un bel set di scalpelli firmer della due ciliegie (ad esempio), 3-4 ottime seghe manuali e 3-4 pialle manuali vintage da restaurare (questa volta il compito è semplice). Spendi 5-600 euro e compri solo attrezzi di qualità che utilizzeranno anche i tuoi nipoti. Con questi attrezzi manuali puoi fare tutto quello che ti passa per la testa e inizi a capire cosa vuol dire creare un mobile, avere a che fare con il legno, affilare un utensile etc. Poi, mano a mano che imparerai ad utilizzare gli attrezzi manuali, capirai da solo di quali macchinari hai bisogno.
Ad esempio, io che adoro gli attrezzi manuali e che adoro le pialle ( :( ), la prima cosa che mi comprerei sarebbe una pialla filo/spessore. Tutti gli altri lavori con gli attrezzi manuali si fanno decisamente bene e abbastanza velocemente, ma prendere un tavolone grezzo, portarlo alla misura che ti serve, piallarlo e squadralo a mano è veramente una faticaccia. Non tanto per la fatica fisica, quanto per la difficoltà di portare il tutto in squadro perfetto per poterci lavorare. Serve un bel pò di manico, anche se con calma anche un qualunque novizio ce la fa.
Quindi, ad esempio, secondo me hai eslcuso la macchina base e più utile per un novizio della falegnameria. Questo per dirti che se non hai mai lavorato con il legno non puoi sapere di cosa hai realmente bisogno e di cosa ti sembra sentire il bisogno. Poi magari, lavorando a mano all'inizio, ti accorgera invece di sentire il bisogno di una toupie. Quindi, secondo me, non ti resta che iniziare a prendere confidenza con il legno e capirai di cosa hai bisogno.
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Re: Dotazione Base Laboratorio

Messaggioda vincenzo-92 » dom 18 dic, 2011 15:21

grimgor ha scritto:Hai detto che non vuoi comprare cineserie che useresti 3 volte per poi accorgerti della bassa qualità del prodotto.

Mio nonno diceva sempre, tant a paj na cos, e tant aval pcchè nsciun l fasc l mracul e ta rial anguna cos (quanto la paghi una cosa, tanto vale perchè nessuno fa miracoli e nessuno ti regala niente)
grimgor ha scritto:
Da uno che è passato dalla tua solita situazione, mi permetto di darti un consiglio

Mi è di grande aiuto, grazie :-D
grimgor ha scritto:
compri solo attrezzi di qualità che utilizzeranno anche i tuoi nipoti

Sto usando ancora le pialle, le seghe, le morse e i compassi del nonno.. e quando le prendo in mano mi viene in mente sempre quel proverbio..quanto spendi, tanto dura

grimgor ha scritto:prendere un tavolone grezzo, portarlo alla misura che ti serve, piallarlo e squadralo a mano è veramente una faticaccia
qui da me o si acquistano tavolini grezzi, o si compra online... tavole grezze massimo 12 cm di larghezza, 3 di spessore e 4 di lunghezza.. con un "fuorisquadro di minimo 2 cm" pagandola 6-8 euro, se la si vuole dritta meno di 12 euro non la si trova (pino o abete, come essenza di lusso: faggio)..mi sa tanto che un acquisto sicuro sarà la pialla filo spessore :mryellow:


grimgor ha scritto: non ti resta che iniziare a prendere confidenza con il legno e capirai di cosa hai bisogno.
soluzione migliore ;-) non vedo l'ora di iniziare
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Re: Dotazione Base Laboratorio

Messaggioda POMI » dom 18 dic, 2011 22:27

Ciao Vincenzo, secondo me dovresti risolvere il problema del posto. Se ti prende la mania del legno portare su tavole fino al 3^ piano con la complicazione della scala diventa un problema. Magari prima di investire soldi per la copertura pensa a qualche alternativa. Tieni presente che se cominci a lavorare forte fai anche un sacco di polvere/segatura che al 3^ piano è più difficile gestire. I consigli che ti sono stati dati sono ottimi. Saluti Pierluigi
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Re: Dotazione Base Laboratorio

Messaggioda vincenzo-92 » lun 19 dic, 2011 10:05

POMI ha scritto:Ciao Vincenzo, secondo me dovresti risolvere il problema del posto. Se ti prende la mania del legno portare su tavole fino al 3^ piano con la complicazione della scala diventa un problema. Magari prima di investire soldi per la copertura pensa a qualche alternativa. Tieni presente che se cominci a lavorare forte fai anche un sacco di polvere/segatura che al 3^ piano è più difficile gestire. I consigli che ti sono stati dati sono ottimi. Saluti Pierluigi


ciao, scusa ma non riesco a capire quale sia la differenza tra un laboratorio al primo piano e uno al 3° per la polvere... é tutto chiusto, non ci sono correnti, un buon impianto di aspirazione dovrebbe risolvere il problema come lo risolve ad un lab a piano terra.

Per il rpoblema trasporto tavole:
Per portare le tavole su fino al 3° piano e riscenderle me lo ero posto anche io il dubbio, ma ho trovato solo in affitto garage nel centro storico dove è vietato per legge mettere un laboratorio, un officina o un attività dato che è una zona a rischio idrogeologico (come tutto il paese) anche se si lavora come fai da te, ti tranciano le gambe con il divieto di rumore H24 sopra i 40 dB. Ci sono anche cantinette ma scendere un tavolone da 4 metri da scale a chiocciola o scalette a misura di nano è difficilino... L'unica alternativa come affitto è un capanno da 1800mq a 900 euro al mese :fischietta:
le scale che portano al 3° piano sono esterne in stile scale di emergenza, sono riuscito a portare un letto a castello montato e degli scatolati di 6 metri, spero di farcela a salire anche il legno e a scendere il finito...
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Re: Dotazione Base Laboratorio

Messaggioda ser gio » lun 19 dic, 2011 10:52

Se vuoi lavorare legno massello, hai due possibilità:



    [*] Usi tavoloni grezzi

    Hai bisogno, almeno di un bancosega, pialla f/s, oppure una buona dotazione di pialle manuali, tutto l'occorente per affilare i ferri, molta pazienza e perizia per usarle, anche se questa si crea (più o meno lentamente) lavorando.

    [*] Usi pannelli di lamellare

    In questo caso, ti trovi già il legno in spessore, ti seve un bancosega e tutto l'occorente per realizzare le giunzioni.
    [/list]





    Per iniziare puoi usare l'alternativo ma presto ti accorgerai che è dura raggiungere un certo grado di precisione.

    Utensili manuali per rifinire i dettagli, seghe scalpelli pialle e piallette servono comunque.

    La seconda macchina potrebbe essere la seganastro, io iniziai con bancosega "autocostruito" e nastro.

    Certo macchine economiche poi le vorrai cambiare ma quelle buone costano... e qui solo tu puoi valutare!

    Ciao
    Sergio
Ultima modifica di ser gio il lun 19 dic, 2011 11:09, modificato 2 volte in totale.
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Re: Dotazione Base Laboratorio

Messaggioda vincenzo-92 » lun 19 dic, 2011 13:55

l'alternativo taglia fino ad un certo spessore.. visto che la forestale dopo valutazione di un agronomo mi ha dato l'ok, passerò un po di tempo a tagliare quelle 58 piante di ulivo incendiate quest estate.. Mi sa tanto che la nastro (di qualità decente) servirà per sfettare i poveri olivi di 60 anni.. Speriamo di finire presto :mryellow: ma poi che ne faccio di tutto st ulivo? e soprattutto, dopo 4 mesi e mezzo che è rimasto per terra, può essere gia lavorato o bisogna farlo essiccare ancora sfettato?
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Re: Dotazione Base Laboratorio

Messaggioda ser gio » lun 19 dic, 2011 14:06

vincenzo-92 ha scritto:l'alternativo taglia fino ad un certo spessore.. visto che la forestale dopo valutazione di un agronomo mi ha dato l'ok, passerò un po di tempo a tagliare quelle 58 piante di ulivo incendiate quest estate.. Mi sa tanto che la nastro (di qualità decente) servirà per sfettare i poveri olivi di 60 anni.. Speriamo di finire presto :mryellow: ma poi che ne faccio di tutto st ulivo? e soprattutto, dopo 4 mesi e mezzo che è rimasto per terra, può essere gia lavorato o bisogna farlo essiccare ancora sfettato?


Una nastro di qualità ti servirà anche per tante belle cose, l'alternativo arriva solo fin ad un certo spessore e soprattutto è poco preciso.

Ti auguro che non si sia rovinato stando a terra 4 mesi

Se poi l'olivo ti viene a nausea.. avvisa!
Ultima modifica di ser gio il lun 19 dic, 2011 14:07, modificato 1 volta in totale.
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