
Ragassi, grazie INFINITE a tutti, ma.... siete pazzi???
Non esageriamo suvvia, il lavoro è grosso, ci ho messo un sacco di tempo, ma tenete presente che mica state parlando con un marziano.
Ci sono un sacco di difettini che nelle foto non si vedono, per esempio le code rastremate non sono venute sempre benissimo, vi ho mostrato quelle venute meglio
Per quanto riguarda la perizia tecnica, caspita, io sono un principiante con poca esperienza, e NON lo dico per falsa modestia, leggo, cerco di capire e poi mi butto, faccio un sacco di cappelle, sacramento, rimedio alle cappelle e via così!
Mo' veniamo alle risposte, vado per argomenti:
Per la parte curva della chiusura: con il castagno piegare a vapore è sconsigliato, dicono che non si presta molto, poi il pezzo era molto largo, ergo avrei dovuto rifare le dime di piegatura. Poi mi interessava esplorare, come ho detto sono un principiante, per cui il senso di tanti lavori è anche vedere cosa ne viene fuori!

Mi interessava provare a fare una curva con le doghe, è stata una bella sfida con un risultato interessante: non avrei immaginato un simile effetto sulla vena a priori. Esteticamente sarebbe probabilmente uscito meglio se laminato o piegato a vapore, avete ragione, però tant'è, ho imparato una cosa nuova, metto nel saccoccio e a tempo debito la ritiro fuori!
Il frontale della cassettiera: è un unico tronco, corretto, una volta tagliata la fetta con la motosega (lavoro di mio suocero...) l'ho spianata (a mano!!) sul retro, squadrata con la sega ad affondamento, fatto i due tagli paralleli interni al cassetto, e segata a fette con la nastro, fissando un listello sul dorso da inserire nella guida della nastro per mantenere il parallelismo.
Che il fondo sia sufficiente per mantenere "in riga" i frontali, diciamo che me lo auguro!!! All'inizio erano molto più spessi, poi una volta scavati si sono chiusi più di un centimetro, per cui li ho fatti più sottili per diminuirne la resistenza e riaprirli per mantenere il parallelismo tra le facce già tagliate. Ho deciso allora di fare il fondo in due pezzi, la parte con la curva è incollata solo per i pochi centimetri diritti ai lati, poi è la curva è lasciata libera di muoversi. La cassettiera è finita da un paio di mesi, diciamo che al sopraggiungere dell'inverno non si è mossa, incrociamo le dita!!
La ricetta della cera, beh, ringrazia Aurelio, Sergio, è copiata da un suo messaggio!
Le giunzioni a 45°: mi piacciono in certi casi perché consentono la continuità della vena sulle facce del mobile, quando posso non le uso, come in alcune giunzioni tra fianchi e fondo. Tornassi indietro non le userei per fare i fondi per esempio, è una complicazione inutile.
Di nuovo grazie a tutti, però seriamente, fate i complimenti anche a voi, da solo, sarei ancora lì a pasticciare con il multistrato!!!
