da corydoras » mar 29 nov, 2011 13:48
Grazie Barone e Alberto.
Avevo provato a spiegarlo prima a bertu, provo a dirlo meglio, non me me voglia bertu se con lui sono stato più sintetico.
è un procedimento molto semplice, devi mettere il faggio (o betulla, pioppo, acero che sono quelli che danno risultati migliori) all'interno di un sacchetto di plastica (io li avvolgo nella pellicola trasparente così riesco a controllare il fenomeno senza aprire un eventuale sacchetto) e poi aspetti. L'importante è che siano tagliati da poco (anche un mese) e ancora umidi, è questo che li fa marcire, ma considera che ad un certo punto devi interrompere il processo, se marcisce troppo non riesci più a tornirlo!!! Dopo li lasci all'aria fino a che si asciugano un po' le teste e poi, io immergo le teste nella paraffina sciolta in una pentola, ma va bene anche colla vinilica per evitare spaccature future.
Io faccio così, ma ci sono molte altre tecniche, c'è anche chi lo sotterra. Su internet comunque si trovano parecchie informazioni in merito.
Ciao
Richard