http://cronologia.leonardo.it/biogra2/moneta.htm
Voi che masticate alta finanza è tutto vero quello che si dice qui?
Orsomagno ha scritto:fino al primo passo, tutto corretto, niente da dire.
la "frazione" depositata in bankitalia, per le banche, in realtà ammonta al cosiddetto "accantonamento", ovvero il denaro a rischio su ogni singola posizione. (es. finanziamento a privato di 30.000 eur, guadagno per la banca circa 500 eur/anno, accantonamento di 200 eur in bankitalia, guadagno netto per la banca di 300 eur/anno)
questo dovrebbe cautelare il sistema da operazioni troppo spudorate.
tenete conto di una cosa: oggi, per una banca, acquistare denaro sul mercato costa circa l'1% di interessi/anno. SE una ipotetica banca è disposta a dare più dell'1,1% di interessi sul conto, è titolare di un'operazione in PERDITA. l'unico modo per giustificare un'operazione in perdita di questo genere è che, sul mercato, non trova la liquidità necessaria (nonnò, cara banca, i soldi NON te li presto) e quindi, pur di avere raccolta per finanziare le proprie operazioni, è disposta ad avere operazioni in perdita. Tali operazioni DOVREBBERO essere supportate da un piano indistriale di lungo periodo; avete notato quante banche hanno annunciato il piano industriale ultimamente????
per fortuna, di banche/istituti/pseudoistituti che remunerano le giacenze di conto con interessi elevati NON ne esistono, sarebbe un segnale alquanto preoccupante.![]()
o, pensate, forse ancora peggio: provate ad immaginare una finanziaria che ha prestato denaro a cani e porci (con tutto il rispetto per gli animali) e che non si vede pagare più le rate da nessuno. Figuriamoci se riesce ad inventarsi un istituto-satellite, che da' interessi sui conti, per richiamare gente, per coprire i propri buchi. Fortuna che siamo talmente seri e controllati, che queste cose preoccupantissime da noi non succederebbero MAI...![]()
ne volete altre, di cose che non potrebbero mai succedere nella civile europa del 21° secolo??
Orsomagno ha scritto:fino al primo passo, tutto corretto, niente da dire.
la "frazione" depositata in bankitalia, per le banche, in realtà ammonta al cosiddetto "accantonamento", ovvero il denaro a rischio su ogni singola posizione. (es. finanziamento a privato di 30.000 eur, guadagno per la banca circa 500 eur/anno, accantonamento di 200 eur in bankitalia, guadagno netto per la banca di 300 eur/anno)
questo dovrebbe cautelare il sistema da operazioni troppo spudorate.
tenete conto di una cosa: oggi, per una banca, acquistare denaro sul mercato costa circa l'1% di interessi/anno. SE una ipotetica banca è disposta a dare più dell'1,1% di interessi sul conto, è titolare di un'operazione in PERDITA. l'unico modo per giustificare un'operazione in perdita di questo genere è che, sul mercato, non trova la liquidità necessaria (nonnò, cara banca, i soldi NON te li presto) e quindi, pur di avere raccolta per finanziare le proprie operazioni, è disposta ad avere operazioni in perdita. Tali operazioni DOVREBBERO essere supportate da un piano indistriale di lungo periodo; avete notato quante banche hanno annunciato il piano industriale ultimamente????
per fortuna, di banche/istituti/pseudoistituti che remunerano le giacenze di conto con interessi elevati NON ne esistono, sarebbe un segnale alquanto preoccupante.![]()
o, pensate, forse ancora peggio: provate ad immaginare una finanziaria che ha prestato denaro a cani e porci (con tutto il rispetto per gli animali) e che non si vede pagare più le rate da nessuno. Figuriamoci se riesce ad inventarsi un istituto-satellite, che da' interessi sui conti, per richiamare gente, per coprire i propri buchi. Fortuna che siamo talmente seri e controllati, che queste cose preoccupantissime da noi non succederebbero MAI...![]()
ne volete altre, di cose che non potrebbero mai succedere nella civile europa del 21° secolo??