Estintore In Laboratorio

Sezione dedicata agli argomenti relativi alla sicurezza nella pratica quotidiana dei nostri laboratori

Estintore In Laboratorio

Messaggioda pitu » sab 12 nov, 2011 20:37

Beh interessante, secondo il seguente articolo, l'estintore non é obbligatorio in falegnamerie ove il titolare non ha dipendenti.

http://www.lavorareinsicurezza.com/Quesito_estintori.htm

Ossia é la stessa cosa delle macchine a norma....se non hai dipendenti si possono utilizzare macchine che non sono a norma per legge.

Anche se non é proprio la stessa cosa...se si provoca un incendio in un laboratorio, si mette a rischio molto di piu che il proprio laboratorio, basta pensare che spesso si trovano in edifici urbani.

Peró vediamo un pó, se si decide di mettere un estintore, quale tipo mettere? Ne conosco 2 tipi, quello con liquido a pressione e quello con polvere a pressione.

Ciao,
Pitu
Avatar utente
pitu
 
Messaggi: 651
Iscritto il: dom 02 mag, 2010 22:27
Località: brasile

Re: Estintore In Laboratorio

Messaggioda littlelion » sab 12 nov, 2011 20:49

bravo pitu... ottimo argomento
Avatar utente
littlelion
 
Messaggi: 2339
Iscritto il: dom 02 mag, 2010 12:42

Re: Estintore In Laboratorio

Messaggioda whybob71 » sab 12 nov, 2011 20:58

io quando tolgo gli estintori dal gozzo, perchè vanno cambiati comunque ogni due anni, li conservo, tanto sono buoni lo stesso; ne ho messo uno in macchina ed uno in laboratorio.
Avatar utente
whybob71
Staff
 
Messaggi: 3656
Iscritto il: mer 14 apr, 2010 13:00
Località: Napoli

Re: Estintore In Laboratorio

Messaggioda artista » sab 12 nov, 2011 21:06

Le leggi hanno sempre dei punti discutibili perchè sono fatte guardando la maggioranza delle situazioni.................

Polvere.........copre più campi che quello a liquido.
--------------------------------------------------------------
:roll: .........Tùpac Amaru II............ :fischietta:
------------------------------------
Massimo
Avatar utente
artista
 
Messaggi: 7149
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 17:55
Località: ROANA-- sul "Magico Altopiano dei 7 comuni"

Re: Estintore In Laboratorio

Messaggioda michelemonaci » sab 12 nov, 2011 21:29

Io ne ho 2 il lab, a polvere da circa 20 anni e ogni 6 mesi li faccio ricaricare da un'addetto e in caso li cambio. Prima lo faceva mio padre ad oggi che non c'è più faccio io!!!!
"Non succede nulla fino a quando non succede...."
Avatar utente
michelemonaci
 
Messaggi: 4492
Iscritto il: ven 17 dic, 2010 12:25
Località: San Quirico d'Orcia (siena)

Re: Estintore In Laboratorio

Messaggioda vito » sab 12 nov, 2011 22:00

forse quell'articolo è un pò vecchiotto..
oggi gli estintori sono obbligatori.
io ne ho 3 in laboratorio. da 6 chili.


personalmente li ritengo inutili.. perchè durano solo 12 secondi di effettiva efficacia.

mentre reputo indispensabile una manichetta o almeno un tubo dell'acqua fuori del laboratorio o dentro.
ideale sarebbe un impianto a pioggia...
vito
 
Messaggi: 787
Iscritto il: dom 02 mag, 2010 21:25

Re: Estintore In Laboratorio

Messaggioda POMI » sab 12 nov, 2011 22:29

segnalo a Pitu che non si possono vendere macchine che non sono a norma nè può utilizzarle l'artigiano anche se non ha dipendenti. Per farlo può farlo ma se si fa male l'assicurazione (INAIL) non lo risarcisce e magari non ti risarcisce neanche l'assicurazione privata (si tratta di un comportamento gravemente doloso e quindi che potrebbe non essere compreso tra quelli risarcibili) Se ti capita resti in braghe di tela.
POMI
 
Messaggi: 673
Iscritto il: gio 21 lug, 2011 20:29

Re: Estintore In Laboratorio

Messaggioda inderoff » sab 12 nov, 2011 22:36

Anche io, come whibob, ho riciclato un estintore della barca, che fa compagnia ad una altro piccolino acquistato alla Lidl.
CIAO right

Immagine
Avatar utente
inderoff
Staff
 
Messaggi: 5866
Iscritto il: mer 28 apr, 2010 10:50
Località: Alezio (Lecce)

Re: Estintore In Laboratorio

Messaggioda artista » dom 13 nov, 2011 00:05

POMI ha scritto:segnalo a Pitu che non si possono vendere macchine che non sono a norma nè può utilizzarle l'artigiano anche se non ha dipendenti. Per farlo può farlo ma se si fa male l'assicurazione (INAIL) non lo risarcisce e magari non ti risarcisce neanche l'assicurazione privata (si tratta di un comportamento gravemente doloso e quindi che potrebbe non essere compreso tra quelli risarcibili) Se ti capita resti in braghe di tela.


Si torna sulla discutibilità delle leggi ancora una volta, giusto quel che dici Piero ma se non hai dipendenti nessuno si prende la briga di controllare ne di avvisare..... tanto meno INAIL e assicurazioni private.............forti poi, della concessione** data dalle leggi, di non risarcire i danni pur continuando a chiedere il pagamento dei premi annuali.


Truffaldineria legalizzata da uno stato truffaldino. :twisted:
--------------------------------------------------------------
:roll: .........Tùpac Amaru II............ :fischietta:
------------------------------------
Massimo
Avatar utente
artista
 
Messaggi: 7149
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 17:55
Località: ROANA-- sul "Magico Altopiano dei 7 comuni"

Re: Estintore In Laboratorio

Messaggioda POMI » dom 13 nov, 2011 20:07

se ti fai male e l'Ente assicuratore non ti paga perchè hai sgarrato non è una grande furbata. D'altra parte ci deve essere un discrimine tra ciò che è risarcibile e quello che non lo è. Allargando il discorso penso ti sia capitato di vedere gente sulle impalcature senza protezioni, casco, ecc. Se si fanno male i costi vengono poi posti a carico della comunità, mentre se tutto va bene i profitti vanno all'imprenditore (preciso che secondo me è una balla la leggenda metropolitana che fare sicurezza diminuisca i profitti). Mettiamoci dentro tutto pure lo stato ladrone ma anche la ns. storica reticenza a non volersi conformare alle regole. La speranza di molti è quella di fare concorrenza alla Cina (magliette ed il resto a basso costo vedasi tragedia di Barletta) il ns. obiettivo dovrebbe essere quello di farlo alla Germania. Le normative sulla sicurezza sono uno degli strumenti per fare qualità in azienda, ad esempio è uno strumento molto potente per conformare i comportamenti dei lavoratori, per sostituire la buona volonta (che non guasta) con la competenza, la pianificazione del fare con "va là che la va ben". Direi che le critiche alle normative in questione sono la prova provata della nostra inadeguatezza a gestire dei sistemi complessi. Cordialmente Pierluigi
POMI
 
Messaggi: 673
Iscritto il: gio 21 lug, 2011 20:29

Re: Estintore In Laboratorio

Messaggioda Cartouche » dom 13 nov, 2011 21:15

Oltre al tipo di estintori, ci sarebbe anche da discutere il loro piazzamento nel laboratorio.
Io ho trè porte, quella d'entrata, una che da nel deposito legname e una che da in un ripostiglio dove c'è il compressore e l'aspiratrucioli.
Dunque ho trè estintori piuttosto grossi accanto alle porte, mi sembra il posto giusto ma vorrei vedere se un piazzamento diverso sarebbe migliore.

A.

P.S.
Inoltre, i miei estintori hanno una specie di manometro che indica la pressione, devono essere controllati da uno del mestiere regolarmente anche se il manometro da la pressione giusta ?

Certo che potrei chiedelo a chi me li ha forniti ma scrivendo qui, le eventuali risposte serviranno anche ad altri.

A.
History is not made by the timid !
Avatar utente
Cartouche
Staff
 
Messaggi: 4844
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 22:03
Località: Massachusetts

Re: Estintore In Laboratorio

Messaggioda vito » lun 14 nov, 2011 00:40

artista ha scritto:
POMI ha scritto:segnalo a Pitu che non si possono vendere macchine che non sono a norma nè può utilizzarle l'artigiano anche se non ha dipendenti. Per farlo può farlo ma se si fa male l'assicurazione (INAIL) non lo risarcisce e magari non ti risarcisce neanche l'assicurazione privata (si tratta di un comportamento gravemente doloso e quindi che potrebbe non essere compreso tra quelli risarcibili) Se ti capita resti in braghe di tela.


Si torna sulla discutibilità delle leggi ancora una volta, giusto quel che dici Piero ma se non hai dipendenti nessuno si prende la briga di controllare ne di avvisare..... tanto meno INAIL e assicurazioni private.............forti poi, della concessione** data dalle leggi, di non risarcire i danni pur continuando a chiedere il pagamento dei premi annuali.


Truffaldineria legalizzata da uno stato truffaldino. :twisted:


concordo e aggiungo che non solo è legalizzata tutta questa schifezza, ma la gran parte delle storie e delle normative sono una vera giungla fatta solo per far guadagnare le oimprese che vendono sicurezza...

faccio un esempio.. le divise a norma da usare in laboratorio... o in cantiere... spesso hanno fasce e fascette a strappo col velcro... che si riempiono di polvere e si slacciano. io non le uso, ma che succede una fascietta a velcro finisce sotto la punta di un trapano a colonna?

potrei fare centinaia di es.. di questo tipo. la sicurezza si, ma creare un mercato ad oc non mi sta bene....



per pomi
quelli di barletta non sono morti perchè facevano lavoro nero... sono morti perchè degli IMBECILLI hanno demolito due muri di puntello che facevano stare in piedi il palazzo.
BASTA CON QUESTA STORIA CHE è STATO IL LAVORO NERO A UCCIDERE QUEI POVERETTI .
se non conosci lòa realtà di quelle zone è meglio che non le citi queste storie.
li lo stato non 'cè e quando c'è e per fotterti davanti e di dietro. il nero al sud è il primo ammortizzatore sociale, per pagare le baby pensioni che qui al nord si sono fregati... quindi o la si dice tutta o non si dice niente.
vito
 
Messaggi: 787
Iscritto il: dom 02 mag, 2010 21:25

Re: Estintore In Laboratorio

Messaggioda artista » lun 14 nov, 2011 01:25

Cartouche ha scritto:Oltre al tipo di estintori, ci sarebbe anche da discutere il loro piazzamento nel laboratorio.
Io ho trè porte, quella d'entrata, una che da nel deposito legname e una che da in un ripostiglio dove c'è il compressore e l'aspiratrucioli.
Dunque ho trè estintori piuttosto grossi accanto alle porte, mi sembra il posto giusto ma vorrei vedere se un piazzamento diverso sarebbe migliore.

A.

P.S.
Inoltre, i miei estintori hanno una specie di manometro che indica la pressione, devono essere controllati da uno del mestiere regolarmente anche se il manometro da la pressione giusta ?

Certo che potrei chiedelo a chi me li ha forniti ma scrivendo qui, le eventuali risposte serviranno anche ad altri.

A.


Finchè il manometro è sulla zona bianca c'è abbastanza carica ma può succedere che la polvere interna si impacchi e quindi non fuoriesca se la pressione non è al amssimo, per questo almeno ogni 2 anni bisognerebbe scaricare il gas, smuovere e asciugare la polvere (oppure cambiarla) e ricaricare.....

ho detto 2 anni perchè E' sufficiente, ma per legge sono 6 mesi, ogni 3 anni cambiare la polvere (col costo anche dello smaltimento), ogni 6 anni cambaire le valvole e a quel punto l'estintore nuovo costa pochi euro di più...........appunto per fare spendere soldi inutilmente.............


Per il posizionamento, l'importante è che siano ben in vista, perchè nel panico diventa difficile orienatrsi..................

p.s. :..............importante è che se si prova un estintore, anche solo uno spruzzo, bisognerà farlo revisionare e ricaricare, perchè la polvere è così sottile che manterrà aperta la valvola e in alcuni giorni si scaricherà completamente andando fuori funzione.
--------------------------------------------------------------
:roll: .........Tùpac Amaru II............ :fischietta:
------------------------------------
Massimo
Avatar utente
artista
 
Messaggi: 7149
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 17:55
Località: ROANA-- sul "Magico Altopiano dei 7 comuni"

Re: Estintore In Laboratorio

Messaggioda artista » lun 14 nov, 2011 01:29

POMI ha scritto:se ti fai male e l'Ente assicuratore non ti paga perchè hai sgarrato non è una grande furbata. D'altra parte ci deve essere un discrimine tra ciò che è risarcibile e quello che non lo è. Allargando il discorso penso ti sia capitato di vedere gente sulle impalcature senza protezioni, casco, ecc. Se si fanno male i costi vengono poi posti a carico della comunità, mentre se tutto va bene i profitti vanno all'imprenditore (preciso che secondo me è una balla la leggenda metropolitana che fare sicurezza diminuisca i profitti). Mettiamoci dentro tutto pure lo stato ladrone ma anche la ns. storica reticenza a non volersi conformare alle regole. La speranza di molti è quella di fare concorrenza alla Cina (magliette ed il resto a basso costo vedasi tragedia di Barletta) il ns. obiettivo dovrebbe essere quello di farlo alla Germania. Le normative sulla sicurezza sono uno degli strumenti per fare qualità in azienda, ad esempio è uno strumento molto potente per conformare i comportamenti dei lavoratori, per sostituire la buona volonta (che non guasta) con la competenza, la pianificazione del fare con "va là che la va ben". Direi che le critiche alle normative in questione sono la prova provata della nostra inadeguatezza a gestire dei sistemi complessi. Cordialmente Pierluigi


Piero, condivido per la reticenza dell'italiano...................ma quella dello stato è molto più grave............tornando alle assicurazioni, quando si stipula
un contratto per la casa contro furti e danni, non ti dicono che sei obbligato a montare le grate alle finestre in ferro da 16 mm per i montanti e da 14 mm per i traversi, e quando ti rubano in casa è la prima cosa su cui l'assicurazione si punta...........e stranamente VINCE :twisted:
e i danni che in disgustose scene come il g8 di genova i danni se li SUCCHIA chi li riceve................ :evil:

sono esperienze vissute da amici miei............. :evil: :evil:
Ultima modifica di artista il lun 14 nov, 2011 01:30, modificato 1 volta in totale.
--------------------------------------------------------------
:roll: .........Tùpac Amaru II............ :fischietta:
------------------------------------
Massimo
Avatar utente
artista
 
Messaggi: 7149
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 17:55
Località: ROANA-- sul "Magico Altopiano dei 7 comuni"

Re: Estintore In Laboratorio

Messaggioda Pirfy » lun 14 nov, 2011 09:33

M'avete fatto ricordare che devo chiamare la ditta di manutenzione per ilcontrollo ... personalmente ne ho due...uno a mercurio appeso al soffitto ed un altro a polvere da 6 kg.
Immagine
SI VIS PACEM, PARA BELLUM
Avatar utente
Pirfy
Staff
 
Messaggi: 11402
Iscritto il: mer 14 apr, 2010 08:25
Località: Napoli centro storico

Prossimo

Torna a Trucioli in sicurezza

cron