Cartouche ha scritto:Oltre al tipo di estintori, ci sarebbe anche da discutere il loro piazzamento nel laboratorio.
Io ho trè porte, quella d'entrata, una che da nel deposito legname e una che da in un ripostiglio dove c'è il compressore e l'aspiratrucioli.
Dunque ho trè estintori piuttosto grossi accanto alle porte, mi sembra il posto giusto ma vorrei vedere se un piazzamento diverso sarebbe migliore.
A.
P.S.
Inoltre, i miei estintori hanno una specie di manometro che indica la pressione, devono essere controllati da uno del mestiere regolarmente anche se il manometro da la pressione giusta ?
Certo che potrei chiedelo a chi me li ha forniti ma scrivendo qui, le eventuali risposte serviranno anche ad altri.
A.
Finchè il manometro è sulla zona bianca c'è abbastanza carica ma può succedere che la polvere interna si impacchi e quindi non fuoriesca se la pressione non è al amssimo, per questo almeno ogni 2 anni bisognerebbe scaricare il gas, smuovere e asciugare la polvere (oppure cambiarla) e ricaricare.....
ho detto 2 anni perchè E' sufficiente, ma per legge sono 6 mesi, ogni 3 anni cambiare la polvere (col costo anche dello smaltimento), ogni 6 anni cambaire le valvole e a quel punto l'estintore nuovo costa pochi euro di più...........appunto per fare spendere soldi inutilmente.............
Per il posizionamento, l'importante è che siano ben in vista, perchè nel panico diventa difficile orienatrsi..................
p.s. :..............importante è che se si prova un estintore, anche solo uno spruzzo, bisognerà farlo revisionare e ricaricare, perchè la polvere è così sottile che manterrà aperta la valvola e in alcuni giorni si scaricherà completamente andando fuori funzione.