rolly_wood ha scritto:Devo dire che sono affascinato e anche se ignorante in queste questioni di acustica. Quando a onde ho qualche concetto e però non riesco a fare il parallelo con le onde acustiche. Posso immaginare che una cassa in sospensione pneumatica risuoni come una cavità, mi sfugge però il principio di funzionamento di questa che, se capisco bene quello che dice Ciro, è una guida d'onda chiusa, ed eccitata, ad una estremità e aperta dall'altra. Non capisco come il parametro che determina la frequenza più bassa sia la altezza della cassa e non la sua larghezza. Perché gli altoparlanti sono posti in quel modo immagino possa essere richiesto che il crossover inverta la fase… Perché le pareti interne sono lasciate scabre? non c'è una influenza di questo sul rendimento della cassa? La frequenza di risonanza del woofer sarà immagino più alta di quella della cassa, come si possono recuperare suoni che praticamente l'altoparlante non riesce a produrre? Mamma mia quante cose…
Si trova qualcosa in rete senza dover leggere 10 tomi?
Rolando per semplificare e approssimare parecchio le cose,
puoi pensare al TQWT come a un incrocio tra una linea di trasmissione (risonante in quarto d'onda) e una guida d'onda.
La frequenza limite inferiore è determinata in massima parte dalla lunghezza della linea di trasmissione.
Per es. se volessimo accordare il sistema per una frequenza di 40 Hz (in modo da riprodurre senza problemi fino alla 4a corda del contrabbasso)
ci verrebbe una lunghezza della guida d'onda di 212 cm.
Che anche ripiegato in due resta un bel bestiolotto
Però rispetto alla classica linea di trasmissione, la sezione del condotto via via crescente data dalla guida d'onda offre un'impedenza di radiazione più bassa alla sua uscita e un'efficienza del caricamento leggermente più elevata.
Il rovescio della medaglia è costituito dal maggior ingombro.
Chiaramente nella configurazione adottata da Menego, l'altezza dei piedini che distaccano il TQWT dal suolo è critica,
in quanto determina la superficie del "condotto" che accoppia il TQWT all'ambiente esterno.
Il punto di forza di questo sistema è la velocità dei transienti unita ad una accettabile efficienza e una bella resa dei bassi profondi.
Il punto più debole è un "buco" ai mediobassi che si riesce a contenere in ca. 6 dB ma che è connaturato al sistema di caricamento.
Per approfondire l'aspetto matematico vai ai link che ti ha dato Menego,
comunque dovrei aver dato un'idea sommaria del sistema a chi non abbia voglia di affrontare trattazioni approfondite.
Anche il TQWT lo dobbiamo a quel geniaccio di Paul Voigt, padre fra l'altro delle trombe a profilo tractrix edegli altoparlanti Lowther Voigt.