Pericolo Incendio

Sezione dedicata agli argomenti relativi alla sicurezza nella pratica quotidiana dei nostri laboratori

Re: Pericolo Incendio

Messaggioda POMI » gio 27 ott, 2011 18:36

Salve a tutti, personalmente userei un estintore idrico, in quanto può essere usato anche sulle apparecchiature in tensione, spegne i fuochi derivanti da sostanze oleose, non danneggia i macchinari. In ambienti piccoli come sono i ns. laboratori gli estintori a polvere causano una grande quantità di polvere che oltre a ficcarsi dappertutto può causare danni a persone che hanno difficoltà respiratorie. Gli estintori a CO2 possono causare ustioni da freddo e se la percentuale di CO2 nell'ambiente supera 1% può essere pericolosa. La cosa principale è prevenire queste situazioni tenendo in casa il meno possibile anche perchè aalle nostre sostanze si aggiungono quelle che acquistano lens. consorti (candeggina, ammoniaca, alcool, ecc.) per cui talvolta il carico di incendio data da infiammabili + combistibili +altre sostanze, può essere veramente notevole. Lacosa è che fin chè non ti capita non ci ragioni sopra. Pierluigi
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Re: Pericolo Incendio

Messaggioda barone rosso » ven 28 ott, 2011 08:20

POMI ha scritto:Salve a tutti, personalmente userei un estintore idrico, in quanto può essere usato anche sulle apparecchiature in tensione, spegne i fuochi derivanti da sostanze oleose, non danneggia i macchinari. In ambienti piccoli come sono i ns. laboratori gli estintori a polvere causano una grande quantità di polvere che oltre a ficcarsi dappertutto può causare danni a persone che hanno difficoltà respiratorie. Gli estintori a CO2 possono causare ustioni da freddo e se la percentuale di CO2 nell'ambiente supera 1% può essere pericolosa. La cosa principale è prevenire queste situazioni tenendo in casa il meno possibile anche perchè aalle nostre sostanze si aggiungono quelle che acquistano lens. consorti (candeggina, ammoniaca, alcool, ecc.) per cui talvolta il carico di incendio data da infiammabili + combistibili +altre sostanze, può essere veramente notevole. Lacosa è che fin chè non ti capita non ci ragioni sopra. Pierluigi


Scusa ma un estintore idrico sulle apparecchiature in tensione non l'ho puoi usare!!!capisco il co2 o acqua nebulizzata ma idrico assolutamente fai un corto della ma...nna e rschi a ponte di rimanerci appeso, e per le sostanze oleose ancora peggio perchè separa la fiamma, per cui polvere che agisce per soffocamento, piano a dire certe cose.
E come a dire alla massaia con la pentola piena d'olio che prende fuoco di metterla sotto l'acqua. :wink:
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Re: Pericolo Incendio

Messaggioda POMI » ven 28 ott, 2011 10:47

Gli estintori idrici (che non significa uso dell'acqua pura in pressione) possono essere usati su apparecchiature sotto tensione fino a 1000 V ad una distanza di un metro. Ovviamente si devono acquistare con questa caratteristica.
Gli estintori idrici estinguono fuochi di classe A e B
fuochi di classe A generati da combustibili solidi quali legno, carta, pelli, gomma e derivati, tessili, con l'esclusione dei metalli;
fuochi di classe B generati da combustibili liquidi, quali idrocarburi, alcol, solventi, oli minerali, grassi, eteri, benzine e simili, e da solidi liquefabili;
I fuochi generati dalla massaia appartengono alla classe F (classe introdotta con la norma EN.2 del 2005) generati da oli e grassi in apparecchi per la cottura;
Volevo dare il mio contributo in merito agli impianti elettrici delle aziende. Storicamente i primi casi di esplosione in aziende che non trattavano materiale esplodente, si sono avute nelle aziende alimentari,in quanto tutte le farine (soia, frumento, ecc.) mescolate con l'aria possono proprio a causa della elettricità elettrostatica essere innescate ed esplodere. La prima esplosione, documentata, di polvere di farina che sarebbe avvenuta in un panificio di Torino il 14 dicembre del 1785. Esiste una direttiva europea chiamata direttiva Atex che si occupa di questa criticità. La problematica riguarda le polveri in genere per cui i ns. laboratori non sono esenti dal rischio. Concordo con quanti indicano nella pulizia e nell'ordine la migliore misura prevenzionale. Vanno sopratutto eliminati i ristagni di polvere che si formano in luoghi reconditi.
L'argomento è molto interessante ed ho imparato molte cose che non sapevo.
Caro Barone Rosso, avere la responsabilità della gestione della emergenze in quattro strutture a rischio d'incendio elevato in cui possono essere presenti contemporaneamente fino a 1300/1400 persone di cui 850 non in grado di muoversi, mi ha abituato alla prudenza. Come utente del forum penso di avere diritto ad esprimere delle opinioni cosiccome tutti gli altri utenti hanno il diritto di dissentire. Poi ognuno in base alla propria personalità sceglie il modo. Saluti a tutti Pierluigi
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Re: Pericolo Incendio

Messaggioda barone rosso » ven 28 ott, 2011 11:05

Ognuno ha le proprie competenze ed esperienze di norma non mi piace sciorinarne tanto per giustificare le affermazioni che uno fa feli ce delle tue responsabilità, da parte mia ne ho altrettante.
Ma attenzione il messaggio che ho scritto va al di la dei tecnicismi, semplice tecnica comunicativa, gli utenti sul forum sono tra i più svariati con livelli di conoscenze molteplici e una lettura del messaggio superficiale viene tradotta che su una apparecchiatura elettrica tu puoi usare l'acqua, idem su altre cose, per cui andrei cauto prorpio per non ingenerare fraintendimenti.
Un pò come tempo fa la discussione di tenonare con una circolare pericoloso oppure no etc.
Per cui determinati messaggi possono esser etravisati, perchè magari dati incompleti e di velocità, vuoi un esempio citi una tensione senza indicare la sua natura ca o cc, capisco la risposta per te forse è scontata ma non è cosi.
Sulla normativa (AT.EX. ex 64/2) ne ho già scritto in precedenza e non ci ritorno in ogni caso come già successo per altre argomentazioni, la competenza di molti è difforme dalla prorpia per cui metodologie particolari non le esprimerei o la farei specificando molto bene, saluti e non prendertela come un fatto personale
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Re: Pericolo Incendio

Messaggioda AlbertoA » ven 28 ott, 2011 11:13

Grazie Pierluigi e Stefano! Sono cose molto utili da sapere e sicuramente stasera andrò a vedere l'etichetta sull'estintore per vedere se è adatta al tipo di uso per cui è lì fermo (e spero che tale resti!!!)
Lavorando insieme si può dare davvero quel valore aggiunto per cui abbiamo aperto la sezione e voi due con le vostre competenze potete dare un contributo decisivo!
Grazie,
Alberto
Ciao,
Alberto
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Re: Pericolo Incendio

Messaggioda Nicola_66 » ven 28 ott, 2011 14:18

AlbertoA ha scritto:Grazie Pierluigi e Stefano! ...
Lavorando insieme si può dare davvero quel valore aggiunto per cui abbiamo aperto la sezione e voi due con le vostre competenze potete dare un contributo decisivo!


Alberto, sei meglio di un estintore! :lol: :lol: :lol:


Non so se idrico o che, eh! :lol:
La vita è troppo breve per usare il multistrato! :mryellow:
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Re: Pericolo Incendio

Messaggioda POMI » ven 28 ott, 2011 21:06

Ho parlato di "estintore idrico" e non di buttare una caraffa di acqua su una presa di corrente. I danni ad un terzo, come ben tu dici, possono derivare da una lettura superficiale; questo è un elemento soggettivo. Ad un qualsiasi utente (iscritto o occasionale) è richiesto di comprendere ciò che legge e non di travisare od essere superficiale. Rileggendo il mio intervento mi pare che potesse essere magari integrato ma non stroncato. Premesso che il mio intervento non era indirizzato a correggere alcun che, ma voleva semplicemente esprimere una opinione mi pare che esistano molti modi per evidenziare le proprie ragioni,. Per quanto riguarda la normativa ATEX ho fatto un semplice riferimento storico e un accenno alla pericolosità della polvere in genere. Non mi pare di essermi messo in cattedra. Vorrei che le cose fossero più rilassate però non ti nascondo che la cosa mi ha un poco disturbato. Per il resto mia madre diceva che ci voglio 10 anni per imparare a parlare e 35 per impare a tacere. Sempre con molta cordialità. Pierluigi
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Re: Pericolo Incendio

Messaggioda barone rosso » sab 29 ott, 2011 09:23

chiudiamo qui perchè il fatto che ti disturbi e che tu pensi così tanto a questa discussione va al di la del semplice piacere di leggere e imparare da un forum, per me era già bella che dimenticata
I concetti che ho espresso sono altri, mi imputo di non averli chiaramente scritti o in parte non sono capiti, purtroppo ho esperienza di magistratura dove i concetti seppur chiaramente espressi prendono valenze inimaginabili, credimi.
Verbalmente il chiarimento sarebbe più semplice e, concordo con tua madre, buona domenica e ti ripeto vivi tranquillo che non vale la pena prendersela, da ogni cosa si impara sempre e comunque.
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Re: Pericolo Incendio

Messaggioda POMI » sab 29 ott, 2011 18:21

Concordo con quello che hai scritto. Dovremmo sempre prendere le cose dal lato positivo. Quello che è accaduto ci aiuterà per il futuro a camminare sulla via giusta. Cordialità. Pierluigi
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Re: Pericolo Incendio

Messaggioda iulio » mer 23 mag, 2018 09:17

Ciao,
riapro l'argomento !

Avendo letto questo dettaglio :
""se la percentuale di CO2 nell'ambiente supera 1% può essere pericolosa. "".

Chi tra voi sa spiegarmi il perchè ? Io sapevo che il il Co2, per piccoli "pricipio-d'incendio", non avessere contro indicazioni per l'utilizzatore !

grazie.

iulius
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