che con la chitarra in mano, mei cojo...,
Imbracciata una Martin o una Gibson (ero lontano) ha dato vita ad atmosfere blues molto suggestive, il massimo l'ha toccato (secondo me) con una versione blues tutta in acustico del brano di Bennato "L'isola che non c'è".
Poi ha lasciato la Martin/Gibson per una Dobro, un modello che non conoscevo tutta in alluminio (il parere di un amico esperto), ne sono rimasto veramente colpito, la facevo con un suono più metallico e invece ne usciva un bel timbro corposo e pulito.
Due sere fa uno speciale della Rai lo annoverava tra i grandi della chitarra Italiana insieme a Franco Mussida, Franco Cerri e al compianto (il più grande di tutti) Ivan Graziani.
