@Andrea.
Tutto ciò che viene scritto, può essere interpretato, rivisto, corretto. A tutte le spiegazioni o i suggerimenti si può dare una teorica e possibile alternativa senza che ci sia possibilità di stabilire univocamente dove sia il giusto o lo sbagliato. Per quanto mi riguarda, alla luce della mia conoscenza e della mia esperienza ho espresso il mio parere su di una tecnica e su di un argomento che conosco molto bene. Questo, ripeto, non vuol dire assolutamente che ci sia la verità assoluta nelle mie parole, tutt'altro. Sarebbe semplicissimo ribattere punto su punto le tue affermazioni ma rimarrebbe comunque un esercizio fine a se stesso, anche perchè ribadirei i concetti già espressi, dato che non ho cambiato prospettiva stanotte. Resta il punto fondamentale, e cioè se sia giusto mettere in guardia oppure se sia giusto sminuire la messa in guardia solo perchè ci si incaponisce a non vedere le cose da un'ottica diversa.
Il passo successivo (non per glissare sulla discussione, ma perchè di scritto non ho altro da aggiungere) non può essere che la dimostrazione reale di quanto enunciato. Io queste dimostrazioni, le fornisco del tutto gratuitamente e serenamente, da anni, a chi le vuol condividere (nonostante che, su richiesta di altre realtà lo faccia anche in altra forma per chi desidera). Fino ad oggi se non sono stato l'unico, poco ci manca. Concludendo, dico la stessa cosa che dissi il 17 settembre; "avete visto?, bene,"... "ora, in ogni caso, ognuno è padrone di fare come gli pare lo stesso".
Ciao
Gianni
@Vito: se ti fai togliere anche la voglia di ridere, in qualche modo ti arrendi. Scherzare è un modo come un altro, per brevi tratti, di esorcizzare i problemi, che non sono solo tuoi.
Ciao
Gianni

