ma un'esperienza..
era diverso tempo che passavo nei pressi di un casolare di campagna, con il tetto crollato, e li perterra c'era un travone di circa20 cm di lato per4 o 5 metri...alla fine ho chiesto ad i vicini che mi hanno indicato la casa del proprietario..
con una faccia un pò così, sono andato a casa sua a chiedergli se mai potessi prenderla sta trave...
mi ha dato l'ok senza volere un soldo...è robaccia, se la prendi mi fai un piacere...
a tagliarla con la sega giappo,a pezzi di 90 cm.. ci ho messo una vita...poi lìho squadrata e ho visto che era cedro...un pò crepato e malridotto, però dentro sembrava buona...
ma delle formiche ci avevano fatto il nido...fa niente..
con un pò di timore comincio a tornire un pezzo di 90 cm di lunghezza, con molto timore, perchè faceva un bel vento...quando girava...ma c'è l'ho fatta, impiegandoci parecchio..
poi ormai in estasi perchè il lavoro di sgorbia era finito mi son tolto lìelmetto per cominciare il ciclo finitura...ma mentre davo la gommalacca, un goccione mi è finito nell'occhio...
un bruciore fortissimo, in tre secondi ribaltando tutto quello che avevo in lab mi sono cacciato sotto la doccia con la testa...ma sono finito in prontossocorso ugualmente...
la sensazione iniziale era una patina offuscata, ma solo in alcune zone...
hanno rimosso un paio di corpi esranei...la gommalacca aveva fatto una pellicola...
e una abrasione alla cornea...lavaggio, sedativo...analgesico...
ora ci vedo bene sebbene bruci, ora che il sedativo ha terminato il suo effetto...
è bastata una sola volta che non la'vessi....
ecco...tutto qua...
con il cedro c'ho fatto una base pronta per accogliere qualcosa che ancora non so...
cedro lo trovato molto tenero, abbastanza compatto, ma facile a scheggiarsi quando si esagera con il taglio, rimuovendo molto materiale...a testurizzarlo bisogna essere abbastanza delicati, perchè è facile a spaccarsi...


