inderoff ha scritto:Roberto, continuo ad immaginarmi quella ypsilon che gira sul tornio con i rischi che comporta
e penso a tutte le volte che una biforcazione analoga è andata a finire sotto la nastro per arrotondarla
rinunciando quindi ad un effetto straordinario.
Ma perchè queste idee vengono solo a te????

Ti ringrazio Livio per le belle parole (come tutti gli altri intervenuti,peraltro).
Ma non credo di essere l'unico a pensare a certi "sviluppi",per così dire;penso che sia un cammino naturale:quando cessi di essere preda di quella frenesia di tornire e produrre purchè sia (e ci siam passati tutti

) e inizi a a cercare un cammino personale,una emozione da esprimere che sia solo tua,un compendio di sensazioni tra te e il legno....cerchi di spingerti oltre l'ovvio,il conosciuto.
Qualche volta ci riesci,qualche volta no;accumuli esperienza e accresci la conoscenza.
E ti possono venir fuori delle "magate" come "Melburne" di GPGSM
