Cartouche ha scritto:Spiegare per favore !
Tigelle ?
Le tigelle (ehm...crescentine!
L'impasto si fa con farina, latte, acqua, un po' di olio, lievito di birra e un po' di sale.
C'e' chi al posto dell'olio mette lo strutto, ma io preferisco usare l'olio di oliva.
Io l'impasto lo faccio lievitare molte ore, ma ne basterebbero 3 o 4.
Poi da qui ci sono diverse alternative: si possono fare palline di pasta da mettere direttamente
nella tigelliera che le pressa, ma a mio parere diventano troppo piene di "mollica" e possono essere
difficili da cuocere bene anche all'interno.
Io preferisco tirare la pasta allo spessore di mezzo centimetro, circa, e ricavarne dei dischetti con un bicchiere (infarinato, per staccarle meglio) o con altro stampino adeguato allo scopo.
Si cuociono sulla pietra calda delle tigelliere elettriche o dentro a quegli stampi di ghisa da
mettere sui fornelli (quelli della foto qui sopra, per intenderci).
Una volta cotte, si farciscono a mo' di panini, con salumi, formaggi oppure con un condimento
tipico a base di battuto di lardo, aglio e rosmarino + parmigiano reggiano da spolverare sopra al composto di lardo.
EDIT: dimenticavo...a fine pasto, quando ormai le crescentine cominciano ad ammonticchiarsi nei cestini (visto che se ne fanno sempre più di quante umanamente se ne possano arrivare a mangiare), stanchi del salato le si possono farcire con marmellate oppure con la immancabile Nutella.
Poi c'é chi usa anche un altro tipo di farcitura dolce, ma non lo anticipo io, visto che non è "farina del mio sacco" e l'ho imparata sulle colline della provincia bolognese...




