Salita sulla piccola barca remò un po', quanto bastava per raggiungere il largo, dopodichè buttò la piccola ancora e si mise a leggere un libro che aveva portato con sé, approfittando della tranquillità del lago.
Pochi minuti dopo, però, la signora udì il rumore di un'imbarcazione che si avvicinava, e infatti di lì a poco vide arrivare una grande motovedetta con le insegne della Guardia Forestale.
L'agente che guidava l'imbarcazione spense il motore, si avvicinò alla signora con passo deciso, fissandola dai suoi occhialoni a specchio e, con le mani dietro la schiena, le disse con tono piuttosto grave: "Buongiorno, signora. Posso sapere cosa sta facendo?" "Certamente, agente: sto leggendo un libro." rispose lei pensando che la cosa fosse ovvia.
"Signora, lei si trova in una zona di pesca vietata." aggiunse la guardia. "Si... capisco, agente, ma io sto solo leggendo, come può vedere. Non sto affatto pescando." osservò la moglie del pescatore. "Certamente, signora, ma lei possiede comunque tutta l'attrezzatura necessaria. Per quanto ne so, potrebbe cominciare in qualsiasi momento. Temo che sarò costretto a portarla con me, per poi fare immediatamente rapporto al comando" disse la guardia forestale con tono severo.
"Beh, se davvero lo farà agente, temo che sarò costretta a denunciarla per molestie sessuali." ribatté la donna, senza scomporsi minimamente. "Cosa?!? Signora, ma io non l'ho affatto molestata! Non l'ho nemmeno toccata!" esclamò stupita la Guardia Forestale.
"Certamente, agente, ma lei possiede comunque tutta l'attrezzatura necessaria. Per quanto ne so, potrebbe cominciare in qualsiasi momento" concluse la signora, e ricominciò tranquillamente a leggere il suo libro.
"Uhm... le auguro una buona giornata signora." disse la guardia, e con un deciso dietro-front se ne andò rimise in moto la sua motovedetta e si allontanò velocemente.
MORALE: Mai discutere con una donna che legge: c'è il rischio che sappia anche pensare.

