Riscaldamento Laboratorio

Re: Riscaldamento Laboratorio

Messaggioda Bullnose » mer 06 lug, 2011 08:38

un piccolo condizionatore a pompa di calore? in estate lo usi per il freddo e in inverno per il caldo? non costano neanche tanto, in piu ti deumidifica anche.
Se poi a casa hai i panelli solari non spendi neanche tanto di elettricita'.
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Re: Riscaldamento Laboratorio

Messaggioda Alve » mer 06 lug, 2011 13:34

Bullnose ha scritto:un piccolo condizionatore a pompa di calore? in estate lo usi per il freddo e in inverno per il caldo? non costano neanche tanto, in piu ti deumidifica anche.
Se poi a casa hai i panelli solari non spendi neanche tanto di elettricita'.



Avevo pensato anche a questo ma...per riscaldare decentemente il laboratorio (che ha temperature molto basse) dovrei prendere uno molto sovradimensionato e andrei a spendere tantissimo in elettricità...
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Re: Riscaldamento Laboratorio

Messaggioda Edo » mer 06 lug, 2011 19:32

In questo topic non si è mai parlato dell'unico modo efficace per ridurre il fabbisogno termico del locale, ovvero la coibentazione.
Mi pare che non sia di dimensioni eccessive e quindi il miglior investimento è una coibentazione integrale (Pareti + soffitto + pavimento), magari con pannelli in cartongesso accoppiati con polistirene e un pavimento in OSB.

http://www.knauf.it/download/download/documentazione/secco/020%20-%20Depliant%20Lastre%20Isolastre.pdf

Se la struttura non è coibentata termicamente, ridurre 2 o 3 volte le dispersioni termiche è un obiettivo realistico che renderebbe conveniente il riscaldamento elettrico.
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Re: Riscaldamento Laboratorio

Messaggioda Alve » mer 06 lug, 2011 19:42

Edo ha scritto:In questo topic non si è mai parlato dell'unico modo efficace per ridurre il fabbisogno termico del locale, ovvero la coibentazione.
Mi pare che non sia di dimensioni eccessive e quindi il miglior investimento è una coibentazione integrale (Pareti + soffitto + pavimento), magari con pannelli in cartongesso accoppiati con polistirene e un pavimento in OSB.

http://www.knauf.it/download/download/documentazione/secco/020%20-%20Depliant%20Lastre%20Isolastre.pdf

Se la struttura non è coibentata termicamente, ridurre 2 o 3 volte le dispersioni termiche è un obiettivo realistico che renderebbe conveniente il riscaldamento elettrico.


Potrei anche coibentare ma solo al di sotto del soppalco...quindi solo le pareti "libere"..quindi 2 pareti...perchè nella terza c'è uno scaffale...
Mi viene male smontare tutto e iniziare da capo :(
Poi mi sorge un altro dubbio...mettendo questi pannelli non posso attaccare nulla alla parete...
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Re: Riscaldamento Laboratorio

Messaggioda Edo » mer 06 lug, 2011 21:50

Alve ha scritto: ...Potrei anche coibentare ma solo al di sotto del soppalco...quindi solo le pareti "libere"..quindi 2 pareti...perchè nella terza c'è uno scaffale...
Mi viene male smontare tutto e iniziare da capo :(
Poi mi sorge un altro dubbio...mettendo questi pannelli non posso attaccare nulla alla parete...


Il tuo è un problema di difficile soluzione mi pare.
Non hai spazio per la stufetta a pellet, hai un budget limitato, vuoi spendere poco in corrente elettrica e non puoi coibentare il locale.

Impossibile trovare un compromesso.

Comunque non è vero che non puoi attaccare nulla su quei pannelli.
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