homofaber ha scritto:ciao a tutti,
io ho finito una penna in ebano con olio di glicerina per uso enologico e attack ....: non ha sicuramente l'apparenza di una "plastica nera"....!
g
littlelion ha scritto:grazie, ma a questo punto me la faccio sotto...
avevo capito avendolo in mano che e tagliandolo che era delicato
chi me lo ha commissionato mi ha chiesto di fargliela senza curvature, ma per fortuna gli ho spiegato che un minimo impercettibile la lascio per avere uno spessore minimo del legno...
tra cianoacrilica e turapori cosa mi suggerite?
emilio, che tipo di cere sono?
vorrei evitare di acquistare l'ennesima finitura, ho la cera d'api ma le cere mi ispirano poco sulle penne.
artista ha scritto:Credo che i panetti siano le paste tipo Tripoli e bianco Spagna .............2 pezzetti ne trovi nelle confezioni Platorello di panno per trapano tipo Wolfkraft o PG....
Little.........hai preso un abbaglio sulla Glicerina perchè è di origine organica-animale.....la Vaselina di origine minerale ( organica-minerale) ricavata dal petrolio
Alex ha scritto:artista ha scritto:Credo che i panetti siano le paste tipo Tripoli e bianco Spagna .............2 pezzetti ne trovi nelle confezioni Platorello di panno per trapano tipo Wolfkraft o PG....
Little.........hai preso un abbaglio sulla Glicerina perchè è di origine organica-animale.....la Vaselina di origine minerale ( organica-minerale) ricavata dal petrolio
Quella marrone della Wolkraft non va bene perchè altera il colore del legno, specialmente usando legni chiari, l'altra azzurrina invece va bene per la lucidatura.
Ideale come prima pasta da usare è una di quelle bianche.