Ciao Enzo,
personalmente dopo aver provato la strada del precollato/preincollato e del bordo in massellino (3 o 5 mm) ho optato per il tranciato (2 mm) incollato con colla vinilica.
Le mie personalissime considerazioni sono queste:
- il preincollato è il metodo più veloce, ma non è un lavoro di "pregio", sebbene non abbia controindicazioni particolari, me ne viene in mente solo una, se il bordo riceve una botta vedi subito il supporto (MDF, truciolare, etc)
(i rotoli da 50 o 100 metri li trovi da Luvisoni da 25 a 80 centesimi al metro http://www.luvisoni.it , dimensioni più piccole nei brico a prezzi che superano l'euro per metro)
- il bordo in massellino è il metodo più lungo ma quello più pregiato, puoi stondare il bordo con una fresata da 3 mm, usando un'essenza dura ottieni il risultato di proteggere il bordo, un eventuale ammaccatura, se non esagerata, può essere rilavorata via e recuperata completamente.
Di contro la realizzazione dei bordini è piuttosto lunga:
prendi la tavola che hai destinato allo scopo tagli la tua striscetta alla nastro su entrambi i lati, pialli i bordi della tavola con i segni della nastro, tagli altre due striscette e così via pialla e nastro fino a esaurimento, infine pialli le striscette da un lato, quello con i segni della nastro. Per questa operazione devi essere sicuro che i coltelli siano ben affilati in modo che non ti "prendano" l'estremità della striscetta e non la maciullino, può capitare se incontrano un nodo o se la fibra non è nel verso giusto (accarezzata), 3 mm sono un limite per la maggior parte delle piallatrici, con 5 mm vai più sul sicuro.
Con una levigatrice a rullo o una calibratrice il problema non si pone.
- il tranciato è già a spessore 1,8-2 mm permette piccole riparazioni ed è una via di mezzo tra piallaccio e massello.
(LTA tranciati a Medeuzza, Via Grastis 7/4, 0432 758849 li vendono anche al privato ma a pacchi)
Se decidi per questi ultimi due metodi e se pensi di incollare con una vinilica ti suggerisco un tre cosette:
per il massellino, pianta un paio di chiodini molto fini sul lato da bordare e tagliagli la testa lasciando sporgere 1 o 2 mm di gambo, meglio se il taglio lo fai obliquo così formi una punta che evita lo scivolamento del bordino quando lo pressi (i chiodini possono essere anche più di due se il pannello è molto lungo).
Per il tranciato uso i chiodini da sopra poi li tolgo e stucco oppure faccio in modo che il foro del chiodino venga in una zona che poi taglierò.
Stendi la colla sul bordino così sporchi un po' meno il pannello che stai bordando.
Sia con il tranciato che con il massellino l'umidità dell'acqua contenuta nella colla fa imbarcare il listello, se il listello è spesso la pressione di serraggio può non essere sufficiente a raddrizzare l'imbarcamento, per ovviare all'inconveniente mi metto vicino un barattolo con acqua e un pennello con cui bagno il lato esposto, in alcuni casi per spessori generosi ho usato acqua calda in modo da massimizzare l'effetto.
Procurarsi un listello pressore alto come o poco più del pannello da bordare, poggiarlo sul bordo e serrare con morsetti, la pressione sarà distribuita con maggiore uniformità e serviranno meno morsetti, il numero dei morsetti è in funzione dello spessore del bordino.
Io preferisco la vinilica perchè è anche riempitiva e spesso la colla a contatto non è perfettamente fluida; quegli agglomerati che si formano durante la stesura non permettono una perfetta adesione del bordino al supporto, se il barattolo di colla è nuovo o per meglio dire se la colla è molto fluida il metodo è piuttosto rapido (mi è capitato qualche mese fa di comprare un barattolo nuovo con la colla già un po' addensata).
Si stende l'adesivo su entrambi i lati, si lascia evaporare il solvente si avvicinano con cautela e precisione le superfici, visto che la colla a contatto non ammette ripensamenti, si batte il bordino con un mazzuolo frapponendo un pezzo di legno.
Ci vediamo per il manico della lima.
Ciao, Dario
