Quando un cliente mi ordina un lavoro, alla domanda: " tempi di consegna?" Rispondo, non senza un pizzichino d'orgoglio, 6 mesi.
Dato che ho molto lavoro inevitabilmente i tempi sono questi, però rovesciando un attimo la questione o guardandola da un altro punto di vista: " sono anch'io precario?"
Questa mi era sfuggita, e si sono anch'io un precario!
Non c'è nulla di certo soprattutto di questi tempi.
Provate ad immaginare un artigiano o un piccolo lavoratore in proprio che fa gli agguati al ministro La Russa e al ministro Brunetta. Siamo seri.
Poi c'è da dire che siamo anche una classe di lavoratori che di solito non fanno sciopero, ad eccezione di una volta quando in Italia il sindacato fece una manifestazione per fare approvare la Minimun Tax. Unico paese al mondo che ha fatto una manifestazione a favore di una legge che apportasse una tassa nuova.
Siamo anche lavoratori che non hanno ferie e poca malattia, che vanno in pensione con una miseria, nonostante che i conti pensionistici di categoria stanno in ordine.
Devo continuare?
Come vedi caro Enzo sono questi motivi di base che dividonoo i nostri pensieri.
Questo nella sostanza. Nulla toglie che si potrebbe provare a parlarne pacatamente per una soluzione perchè io al DIVIDI ET IMPERA non ci casco.
M.

