OT
rolly_wood ha scritto: di "gigantesco" c'è solo il casino che regna in casa mia....... e se quest'estate passera' a trovarmi se ne rendera' conto
Lascia perdere, in questo campo sono imbattibile... soprattutto in questo periodo, non temo rivali!
Mooolto OT
rolly_wood ha scritto:non volevo essere dissacratore...... sono portato a pensare che, mentre una volta potevano pure avere seguito "letterale", ai giorni nostri, le scritture, di mele o di Magi, le reliquie, e i "simboli" abbiano una portata diversa. Devo dire di non essere molto documentato ma mi pareva di ricordare che la "cometa" non quadrava con le osservazioni storiche... dici che mi sbaglio quindi....
Comunque non volevo affatto dire sia una "storiella per bambini" casomai un racconto a cui uno puo' "aderire" e farlo proprio simbolicamente, ma che visto con metro scientifico risulta insufficientemente provato, diciamo così. Detto questo, era poco piu' di un gioco di parole geometrico, non volevo innescare una discussione sulle scritture.
Scusami Rolando, ma evidentemente non sono stato chiaro: non ho trovato nulla di dissacrante nella tua interpretazione "parabolica", e ci mancherebbe... da credente, della Natività accolgo l'aspetto pastorale (cosa che giustamente un non credente non valuta dal suo legittimissimo punto di vista), mentre come lettore ne apprezzo l'aspetto letterario, come storiofilo (si fa per dire) ne guardo gli aspetti storici e come interessato alla scienza ne analizzo la simbologia.
Il mio ps era solo per dire che in un racconto cosi simbologico si possono trovare molti spunti di discussione interessanti per chiunque (credente o meno) come infatti hai fatto tu.
Ricordi comunque bene, il racconto non quadra neanche storicamente con la datazione attuale, frutto del calcolo sbagliato di nonmiricordoquale monaco nel medioevo: Gesù (personaggio storico) è nato dai 3 ai 6 anni prima di se stesso...
Sulla simbologia della "cometa", tra le tante interpretazioni, ho letto tempo fa un libro interessante sull'aspetto "astrologico" della faccenda, che aveva allora una rilevante importanza: si tratterebbe, secondo questa interpretazione, di una particolarissima congiunzione astrale (il sorgere di un pianeta in una particolare posizione mentre è allineato con altri, non ricordo esattamente) associata alla nascita di grandi personaggi (anche Cesare, se non ricordo male) che indicherebbe il tempo (tra l'altro, il 25 dicembre è una delle date più improbabili dell'evento, probabilmente avvenuto in primavera) e dalla cui interpretazione deriverebbe il luogo ed altri indizi che lo legherebbero al Cristo. Una ipotesi interessante che avrebbe dalla sua il giusto tempo (il 4 a.c., mi sembra), il ruolo dei Magi (astrologi provenienti da terre diverse che si incontrano perchè hanno dato la stessa interpretazione agli astri), il fatto che la gente "comune" non vedesse nulla e molti altri aspetti.
Fine super OT
GP