traffichino ha scritto:
premesso che i segmenti vengono da uno "scarto" di tavoletta di olivo crepata e non potevo far altro che tagliati lungo vena, anche con un pezzo diverso avrei adottato lo stesso tipo di taglio per evitare di tornire di testa sui segmenti incollati... sbaglio?
Giusto!
La buona regola vorrebbe che le "aste" da cui si ricavano i segmenti siano sempre tagliate di costa (quindi lungo vena) e dalla tavola già dimensionata per lo spessore adatto a quello richiesto per i segmenti.Si hanno così a disposizione le superfici migliori per l'incollaggio,le parti più decorative sottoposte all'azione della sgorbia che ne esalterà le peculiarità ed infine si incolleranno i segmenti di "testa" (niente che una buona colla non risolva felicemente) che,montando le pareti con il criterio del "muro di mattoni"(sfalsando le giunzioni) verranno ulteriormente rinforzati.
Per le forme e le linee:suggerisco sempre l'osservazione delle forme in natura;alberi,rocce,fiori,ruscelli,etc,etc danno gli spunti per le migliori percezioni visive sia sotto il punto di vista formale che artistico
Era già un sospetto che partissi dalla 60 per via di "scarso tallonaggio"

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Prova però a passare almeno ad una 80 (preserverai un pò di più i dettagli) e sforzati di migliorare la tecnica:respirerai meno polvere e scalderai meno il legno...sopratutto nel segmentato le microfessurazioni sono sempre in agguato
Non mi fermerei alla 240;hai ancora un bel pò di fibre da tagliare a quel punto, ed inoltre non hai ancora saturato i pori (cosa che succede,al meglio,con grane più fini)
Suggerirei:80-120-150-180-220-320 (turapori che tura i pori

e alza le fibre restanti) ripeti 320 poi 400 e,volendo andare sul fine,600.
Oltre serve sulle penne (credo,ma appena provo ti dirò).
La sequenza che ho descritto è suscettibile di modifiche,naturalmente,suggerite dalla pratica personale;ma,a mio parere,è una buona base d'inizio.