gmgd ha scritto:In questo caso si doveva riprodurre la cornice esattamente come il campione, in quanto i 3/4 di essa c'erano e solo 1/4 mancava, per cui non poteva esistere un bastone sagomato esattamente come il campione.
Il mio set e formato da soli convessi (round, mezzo cerchio) e piatti, solo ultimamente ho introdotto un convesso ma che in questo caso non ho usato.
Riguardo alla "profondità" i bastoni che uso non hanno stop, hanno sempre codolo centrale in modo che la suola abbia 180 e intaluni casi ancora di più gradi di campo, (magari approfondiamo).
Con la circolare si fanno le parti in squadro e alcuni solchi di riferimento e poi tutto manuale.
La bocca stretta o larga non è un grande problema, il legno destinato a questi lavori è sempre selezionato e quindi con fibra regolare e diritta, la bocca influisce poco, quando ho costruito i bastoni in questione i forum italiani legnosi erano ancora da venire ed io di bocche strette o larghe non ne sapevo niente, le ho fatte un tantino larghe ma vanno bene lo stesso (tanto che ci lavoro) hanno il vantaggio di non intasarsi mai, e non è un vantaggio da poco.
Molto interessante davvero.
Solo due domandine:
la suola dei bastoni concavi o convessi è simile ad un semicerchio fatto col compasso oppure è più schiacciata, tipo un ellisse?Guardando le cornici che vedo in giro mi sembra che i raggi di curvatura della suola siano molto ampi..
Inoltre ho letto sulle riviste USA che le lame,dopo esser state sagomate vanno ritemprate con la fiamma ossidrica, è vero?Non credo che lavorando con lime e carta abrasiva l'acciaio stemperi..
Non so se sono stato chiaro ma la matematica e la geometria non solo il mio forte..per quelle ci vuole Rolando
