Ho deciso di fare qualche prova con il legno fresco, dopo che un primo cucchiaio (anzi, veramente il secondo) in pino "stagionato" ha portato al suggerimento
Mentre mi guardo intorno a caccia di ignare betulle, stamattina ho allungato un minimo la passeggiata, perché ho notato un bordo dove sembrava ci fossero alberelli caduti. E così fu:
Ho cercato di segar via un pezzo non troppo rovinato, togliendo la prima parte. Non riuscendo subito a girare il tronco, ed avendo la mia sega una costa metallica, quindi profondità fissata, il pezzo iniziale da buttare l'ho "rotto", non potendolo segare tutto.
In questo modo ho ottenuto un mini "effetto accetta" sul pezzo buono, cosa che ne ha scoperto un po' l'interno:
E qui ho notato dei simpatici buchetti, che immagino siano il prodotto di qualche animaletto che ci vive o ha vissuto dentro... Tarli?
Qui un po' più da vicino:
Ora, immagino che per due provine non sia il caso di farla tanto lunga, vero?
Però, in generale, mi chiedevo: qual è la soglia di tolleranza?
Come si fa a capire prima di segare se ci sono degli ospiti che renderanno il legno inutilizzabile per le nostre "opere"?
Forse si può sviluppare un buon occhio, per vedere i buchini "da fuori"? Però anche in quel caso, mi sa che bisogna levare la corteccia, giusto?



