Sono un po' pigro, procedo con le fasi di lavorazione spesso in modo poco lineare e... avevo poca fiducia nel risultato.
Da qualche tempo infatti non mi cimentavo con tante fasi manuali e devo dire che evidentemente se non sto in allenamento faccio presto a perdere la mano... e l'occhio: le code di rondine mi sono venute appena passabili, ci sono un paio di spazi che dovrò probabilmente provare a tamponare con un inserimento di piallaccio, insomma potevo fare meglio.
Ora mi trovo nelle fasi finali, ossia levigatura, montaggio/incollaggio, sistemazione dei difetti, finitura, montaggio maniglie, che penso di acquistare in ceramiche bianca con decorazione a colori... insomma ancora un sacco di lavoro che sto continuando a rinviare
Altezza 62 cm, larghezza e profondità 31 cm.
Ecco la situazione
Design veramente elementare. Ho fatto un paio di schizzi a matita per farmi l'idea di misure e parti, poi sono partito. La fase di progettazione è in effetti uno dei miei punti deboli.
Sono partito da tavole di faggio evaporato di spessore 25 mm già rifilate e con una piallatura grezza.
Non avevo mai preso materiale pre-lavorato, ma devo dire che è un gran bel vantaggio in termini di lavorazione preparatoria e soprattutto di scarto materiale, che si riduce davvero al minimo. Tant'è vero che pur avendo calcolato con - credevo - una certa precisione il quantitativo da acquistare, mi è rimasta una tavola di 200 metri larga 20 cm che sfrutterò per fare qualcosa d'altro
Per i telai dei cassetti ho usato un normale pannello listellare da 18 mm che avevo in casa, anche per ridurre un po' il peso complessivo.
Fondi cassetti e schiena in multistrato di betulla da 6 mm.
Ho fatto una piallatura di fino, a macchina, delle tavole di faggio, portandole a 23 mm.
Taglio dei pezzi al banco sega e troncatrice.
Incollaggio di costa delle tavole per creare i pannelli da usare per fianchi e top.
Code di rondine tagliate con sega manuale dovetail, come pure tagliati a mano i tenoni dei traversini. Mortase scavate con scalpelli e mazzuolo. Vi significo che il faggio... è duro.
L'abete invece, per fare le code di rondine, è a mio parere poco adatto, troppa tendenza a strappi e rottura di profili d'angolo. Tanto lavoro anche di riaffilatura degli scalpelli in corso d'opera.
A cosa finite mi riprometto di postare un altro paio di immagini.









