gmgd ha scritto:La mia esperienza precedente ( poca) per l’incollaggio dei piallacci è stata con colla animale
o colla vinilica, questa ultima mi dato qualche leggero problema di trasudamento, ma curando
la stesura sulle facce sono riuscito a ottenere un risultato accettabile.
Avevo pensato alla ureica-formaldeide ma mi pare di capire che necessita di una pressa a caldo
e comunque dai vapori di formaldeide voglio tenermi lontano.
Atre colle, boh! non le conosco e probabilmente non sono disponibili presso i miei rivenditori
abituali.
L’uso che ne farei è alquanto modesto, nei tempi e nelle quantità, qualche specchiatura di un
fianco di un mobile, quando non mi è possibile scartellare il massello.
Per Giuseppe e/o altri,
i piallacci della foto sono miei al 50%, che è comunque una notevole quantità,
sicuramente non mi serviranno tutti, quindi potrei anche cederne alcuni.
Venderli difficilmente, magari regalarli perché a me sono stati regalati, ma devo farne prima una stima.
Il problema sta nella spedizione… io sto nel Gargano.
Torniosubito ha scritto:La trasudazione della colla li da e come i problemi.
Con l'ureica (la colla più usata nell'industria del legno insieme alle viniliche),se trasuda si hanno problemi dopo con la verniciatura il colore cangia a seconda dei riflessi della luce.
Quando trasuda vuol dire che la pressa non era abbastanza calda ma soprattutto che la densità non andava bene e questo vale un po' per tutte le colle pressate a caldo.
In linea di massima con legni a poro aperto si usa meno acqua.....
Incollare con colle elastiche in alcuni casi é sconsigliato ma non é vero che non si possa fare.
Ho pressato con ogni colla in commercio, anche con la poliuretanica e non ho mai avuto problemi dopo aver fatto qualche prova.
Poi il piallaccio va cucito , o messo insieme con il nastro x piallaccio (ormai lo usano veramente in pochi), ma questa é un altra lunga parentesi...
gmgd ha scritto:Visto che si va simulare un legno nobile usando solo
uno strato di pochi decimi, perché farlo su del massello
con tutti gli svantaggi che ne derivano?
Meglio usare un pannello multistrato e si è certi che questo non si
muoverà mai.
Personalmente ritengo il multistrato un degno materiale
che in certe situazioni è pure superiore al legno. Io ho dei compensati e
dei pannelli in multistrato ( strati forse da 3 mm di Obeche) impiallacciati di produzione
industriale che mio nonno faceva venire da Lissone alla fine degli anni '50,
dopo 60 e più anni sono ancora perfetti.
MARSON ha scritto:Torniosubito ha scritto:La trasudazione della colla li da e come i problemi.
Con l'ureica (la colla più usata nell'industria del legno insieme alle viniliche),se trasuda si hanno problemi dopo con la verniciatura il colore cangia a seconda dei riflessi della luce.
Quando trasuda vuol dire che la pressa non era abbastanza calda ma soprattutto che la densità non andava bene e questo vale un po' per tutte le colle pressate a caldo.
In linea di massima con legni a poro aperto si usa meno acqua.....
Incollare con colle elastiche in alcuni casi é sconsigliato ma non é vero che non si possa fare.
Ho pressato con ogni colla in commercio, anche con la poliuretanica e non ho mai avuto problemi dopo aver fatto qualche prova.
Poi il piallaccio va cucito , o messo insieme con il nastro x piallaccio (ormai lo usano veramente in pochi), ma questa é un altra lunga parentesi...
E' vero che da problemi con la tinta tipo mordente, però è una cosa che io di base non farei. Si usa direttamente un legno del colore desiderato, infatti le impiallacciature si trovano di tutti i tipi, non vedo il senso di impiallacciare rovere per poi tingerlo color noce...
Riguardo alle colle elastiche, non ho detto che non si possa fare, solo che non sono le colle migliori perché permettono al legno di muoversi e se ci sono varie giunte c'è il rischio che si separino.
gmgd ha scritto:Ieri sono passato dalle parti del tizio dei
piallacci e gli ho preso alcuni rotoli di
carta gommata forata per unire i piallacci.
Lui mi ha consigliato di metterla sopra...
Arsenico ha scritto:gmgd ha scritto:Ieri sono passato dalle parti del tizio dei
piallacci e gli ho preso alcuni rotoli di
carta gommata forata per unire i piallacci.
Lui mi ha consigliato di metterla sopra...
Si, è vero, do solito si mettono sopra, ma dopo si deve bestemmiare con l'acqua calda per rimuovere i residui di carta e colla. Per mia esperienza, su tranciati da 1-2 mm e con il nastro che ho io (praticamente carta velina) se lo si mette sotto i suo spessore non traspare. Sulla faccia a vista preferisco "cucire" con il nastro di carta che, essendo elastico fa da "morsa" per fare collabire alla perfezione i vari fogli.
Concordo con l'esperienza di Torniosubito sul trasudamento e la verniciatura.....
Maurice ha scritto:ciao
visto che si parla di giuntare piallacci , quelle poche volte che li ho usati me li sono fatti preparare a misura e già cuciti .
Nel caso si vogliano giuntare in proprio come preparate il bordo , li rifilate con un cutter o cosa ?
Sul web si trova di tutto , da quello che li rifila con la pialla a quello che li taglia con la sega ad affondamento ... parlo di piallacci da 6/10 .
Thanks!