Purtroppo la costruzione è andata a rilento e nei mesi di giugno e luglio non ho combinato un granché, inoltre avevo un paio di progettini da fare per degli amici che mi hanno distratto dal banco.
Comunque eccomi qua a documentare la costruzione della morsa di coda:
Questa è la vite tornita con la sua madrevite
Innanzitutto ho provveduto a fissare la madrevite su una piastra metallica
Dopodiché ho ricavato due binari per guidare la madrevite da un blocco di materiale plastico, credo Delrin, che ho comprato su Ebay. Credevo fosse meglio usare plastica anziché legno per garantire maggiore stabilità ma in realtà dopo ogni lavorazione i pezzi svergolavano per cui ho finito per rifare i due binari con del faggio evaporato.
A questo punto ho ricavato lo spazio per il meccanismo della morsa fresando una parte del piano
Come si vede nell’ultima foto, la vite è stata tornita ad entrambe le estremità: l’idea era quella di fare un foro nella gamba e infilarvi l’estremità della vite, magari mettendo pure una boccola in teflon, in modo da dare sostegno alla morsa. Questo si è rivelato molto più difficile del previsto anche, però alla fine ci sono riuscito in qualche modo (senza boccola in teflon).
A questo punto dovevo chiudere il piano del banco: ho usato due pezzi di barra filettata incollati con l’epossidica e dei tasselli del Domino, le fresate sulla fascia che va a chiudere il piano sono state fatte più larghe per dare modo al piano di muoversi.
Per mantenere la simmetria ho chiuso anche l’altra estremità.
Ha questo punto ho costruito un’impugnatura per la morsa partendo da un tondo di faggio poiché non ho il tornio e in “carrellino” in legno che ospiterà il cane da banco e va a serrare i pezzi, senza annoiarvi troppo, dopo un sacco di montaggi, smontaggi, piccole modifiche e miglioramenti il risultato finale è questo:
Non è una Benchcrafted, però fa il suo lavoro e non mi è costata 500€. Appena imparerò a tornire rifarò l’impugnatura fatta bene, ora mancano i cani da banco e la vaschetta centrale che devo rifare perché non ero soddisfatto di com’era venuta.