Non l'ho mai fatto. Incollerò due tavole, già calibrate, per realizzarne una più larga.
Ho 4 morsetti a tubo, ampiamente sufficienti per i 150 cm della lunghezza delle tavole.
Ho la titebond verde.
L'idea è di incollare le tavole di taglio, spesse poco meno di 5cm. Punto. Parliamo di rovere molto vecchio.
E magari mettere di traverso dei listelli in coda e in testa, opportunamente serrati, per evitare che imbarchi durante l'essiccazione della colla.
A guardare i video su youtube pare che se non usi i domino della festool non si possono incollare due o più tavole. Ma c'è anche chi non usa spinature o biscotti.
Su theinternetarchive è disponibile il manuale di Bill Hylton Illustrated Cabinetmaking How To Design And Construct Furniture That Works, a pagina 17 sono illustrati i metodi migliori per gli incollaggi di taglio.
Scrive "Splines, biscuits, or dowels don't make the join stronger", tuttavia poi descrive varie possibilità di spinatura tra le tavole.
Dei biscotti ne parla bene. Della spinatura per lunghezza pure, indicando il gioco che va lasciato per acconsentire i movimenti del legno, belle le chiavi a farfalla, ma parla malissimo delle spine. Non capisco perché.
Va beh, dice che è difficile far combaciare i buchi, che è difficile farli alla stessa altezza (ho la dima della wolcraft), ma anche che inserendoli si inserisce un elemento contro vena in una giuntura altrimenti lungo vena.
E i domino allora? Non fanno esattamente la stessa cosa?
Una possibile spiegazione che mi è venuta in mente, pur non avendo mai letto il manuale della festool, è che le "mortase" vengano scavate un pelo più grandi del domino, lasciando spazio appunto al movimento del legno.
Ma non si potrebbe fare la stessa cosa ad esempio usando una spina da 8mm su buchi da 10mm?
Incollo senza alcun sistema di giunzione, giusto?
