Nikkor ha scritto:Io parto dal presuposto che Mike sia alle prime armi anche nell'affilatura come nella falegnameria, come me, insomma mi immedesimo.
Io in particolare con l'affilatura non sono bravo, sto ancora cercando la via giusta, e non ho pietre valide.
Pertato dovendo iniziare un progetto complesso tenderei ad eliminare più problemi accessori possibile, come per esempio quello dell'affilatura degli attrezzi.
Tu citi, immagino volutamente, conifere e rovere, che sono al top come richieste al filo degli attrezzi.
Ma un boun ciliegio o un buon faggio sono molto più amichevoli.
All'inizio il rischio di sentirsi frustrato è alto e sottovalutare dettagli come questo per me non è cosa da poco.
Alcuni legni sembrano fatti apposta per prenderti in giro. L'abete per dire ti dice lavorami che costo poco, sono tenero, due colpi traverso vena e mi ha troncato perfettamente. Poi per fare una mortasa come si deve devi usare un bitusturi pena bordi imprecisi e aria... Per non parlare delle assi di qualità non eccelsa, che noi pivelli spesso ci troviamo in casa anche se abbiamo cercato di scegliere con attenzione...
Io sono molto amico del faggio perchè è un legno molto più prevedibile. Ti dice subito che è duro da lavorare ma poi non fa scherzi.
Non trovi?
Non sono praticamente d'accordo su nulla in realtà.. o quasi..
È come voler imparare ad andare in bici senza saper camminare. Quello che scrivi è un ossimoro. Non si può iniziare nessun pezzo importante aspettandosi un buon risultato se non si fa pratica prima e si acquisiscono le basi tecniche,compresa l affilatura degli utensili,questo di solito lo si fa su legni meno pregiati,la pratica intendo. Se per fare un incastro significa che debbo battere su un mazzuolo come un fabbro perché il mio scalpello non è sufficientemente affilato(attenzione, io parlo di buona affilatura,pratica,non di esercizi di affilatura fini a se stesso giusto per il piacere di farlo)forse è meglio fermarsi e capire cosa debbo sistemare. Anche la scelta del materiale è fondamentale, leggere una tavola di legno e capire quali parti usare per cosa è importante.
L intagliatore,che deve sempre avere i suoi utensili affilatissimi, non inizia a intagliare sul rovere, di solito lo fa sul tiglio..ma una volta imparato come si affila, affila i suoi utensili sempre alla stessa maniera e con la stessa cura,vuoi che si parli di tiglio o rovere..

