Nikkor ha scritto:Dico anche io la mia Michele, che vale niente se non che sono un novizio anche io, per se con approccio un po' di erso.
Usare conifera ti fa risparmiare qualche euro di legno, ma è molto più rognoso da lavorare, soprattutto a mano.
Poi oh se hai voglia ed energia col pino/abete/larice e compagnia ci han fatto sempre tutto, e a mano.
Ma per un progetto così sarei andato su latifoglie... Secondo me molto più facili da lavorare....
Per me sei ancora in tempo :) quelle assi li le usi per progetti più Easy e ti prendi un paio di tavole di faggio per dire ...
Tra l'altro le mie esperienze simili alla tua (intendo la ca@@ata di sfettare una grossa tavola in soluzione unica, anche se nel mio caso volevo proprio conservare la venatura continua) le ho fatte pure io come puoi vedere qui
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Nella realizzazione del comodino
https://www.legnofilia.it/viewtopic.php?f=15&t=29119
... ma il cedro e una conifera strana molto più facile da lavorare nella mia esperienza.
Bello il comodino!
Non credo che l'idea di sfettare una tavola per 80cm, se quegli 80 cm tu credi ti servano, sia una cazzata in sé e per sé. Penso che lo sia - a conti fatti - aver pensato di farlo senza lo strumento adatto.
Ritengo poi una cavolata parziale, ma molto più fine quindi mi giustifico da solo perché per arrivare a quei pensieri penso che dovrò pazientare un poco, quella di non aver pensato alla soluzione alternativa di Mauro.
Questa cosa del legno rognoso rispetto ad altri proprio non la sapevo... Però un po' fa il paio con un suggerimento analogo, anche se per me in una direzione diversa, che Sergio mi dette qualche tempo fa rispetto allo sgabello.
Ossia di provare con legni più pregiati, che danno più soddisfazione.
Comunque ormai ho un conto in sospeso sia con il tipo di lavorazione che col legno. Sento il bisogno di chiudere questa partita con un punteggio più consono
(in un altro post si parlava di accanimento inutile... Ecco








