homofaber ha scritto:Sfettare è difficile, farlo a mano è pure faticoso!
Se ti può essere di aiuto un mio consiglio fresco fresco su come sfettare a motosega pur avendo la saw-mill
Prima di affondare la sega, bisogna creare un canale continuo al massimo profondo 1 cm su tutte le 4 coste. Poi affrontare il taglio sul taglio più corto.
Grazie Gianni!
Ieri sono andato a letto abbastanza sconfortato, ma già il mio cervelletto-capocollo-connection stava pensando a metodi
alternativi per ottenere un risultato migliore con la prossima tavola
Questa prima tavola l'ho affrontata col metodo "del tenone" - come per esempio spiegato da Wearing nel libro che ho preso come "testo base": prima una diagonale, poi l'altra, poi in mezzo.
Ovviamente nel caso della mia tavola, essendo essa larga quanto la lama è lunga, non posso andare in diagonale da costa a costa ed immagino che questo sia all'origine, quando verso la fine stanco e dolorante ho perso l'attenzione, del danno.
Avevo pensato di prendere la cosa con ancor più pazienza e segare il più possibile in orizzontale, mantenendo la lama per quanto possibile a segare tutta la larghezza della tavola.
Penserò a questo canale che proponi, l'unico problema essendo che crearlo su una costa di 80 cm con la Ryoba sarà un'esperienza che avrà del mistico. Ma io sono sempre stato un ricercatore, quindi nessun problema
Del danno che mi dici? Ho pensato a due alternative: lo raso/levigo per quanto possibile e lo lascio così - oppure trovo un modo per sostituire quella zona di legno... Una toppa insomma. Ma lascio sedimentare il discorso ancora un po'.
Per la sfettatura, credo che pretendere di farlo su una tavola di 20-22cm con una lama da 20 sia un attimino borderline. Ma ci penso su.
P.S. - Concordo, questa sfettatura è abbastanza faticosa. Ma mi va bene, sono una mozzarella e un po' di attività fisica non può che giovarmi. Se non mi spezzo
