Snickare ha scritto:Alla faccia..bel pezzo..quanto è spesso il sostegno della ciotola ?
Grazie
il "gambo " è spesso circa 1 cm.
Snickare ha scritto:Alla faccia..bel pezzo..quanto è spesso il sostegno della ciotola ?
homofaber ha scritto:Torniosubito ha scritto:Sto provando ad immaginarmi come hai tenuto fermo il pezzo per fare le due curve del "montante".....ma proprio non c'arrivo😅.
Lo spiegherà lui ...![]()
Da qualche altra parte lo hanno insieme elogiato e rimproverato.
Dico ora ...., ehh si perchè già a pensare questa è tanta roba!, che anche il piede, studiando i pesi e/o le geometrie avrebbe potuto far parte dello stesso pezzo di legno...
atlantis1971 ha scritto:No, va beh... io smetto.
preve ha scritto:Bellissima: spero che arrivi un tuo nuovo video con qualcosa di simile.
E' affascinante vederti all'opera e ascoltare le tue spiegazioni.
gmgd ha scritto:Io avevo, banalmente, pensato che messo un ciocco sul tornio e tornita la
ciotola sommitale, il resto fosse fatto alla nastro.
Cecco ha scritto:atlantis1971 ha scritto:No, va beh... io smetto.
Mavalà!
Come dico sempre agli allievi: anche l'oggetto più fantasmagorico è semplicemente un insieme di tecniche semplici: occorre padroneggiare queste ultime e poi si arriva ovunque. E poi è solo tecnica...serve l'emozione
bafman ha scritto:Surreale, Cecco
Mike, pensa che io metterei in grassetto la frase successiva
MikeAnblips ha scritto:Touché![]()
Ovviamente senza emozione non c'è proprio vita, diciamo.
Tutto sommato, mi sento di riproporre quello che penso in campo musicale, dove ho decisamente speso più tempo.
La tecnica - termine generico - va coltivata, studiata, appresa ecc. Per questo merita il grassetto blu (e soprattutto a mio personalissimo avviso lo merita l'approccio "first principles" che è il mio preferito in ogni ambito).
Invece l'emozione non ha bisogno di nulla: è semplicemente una parte del nostro essere che, sperabilmente, vien fuori attraverso il nostro lavoro.
L'equilibrio tra i due aspetti non è questione che si possa congelare in una forma, io credo; penso sia un equilibrio dinamico e personalmente io prediligo l'aspetto di "messaggio" in qualsiasi opera. Spesso il messaggio è per sé stessi