grazie !! ma in qs caso tu sentivi il tentativo di partenza oppure nessun segno di vita ?Turtlen ha scritto:A me è capitato due volte un problema molto simile (come se il motore si impuntasse), prima su un trapano a colonna da officina Famup e poi sulla sega a nastro Fervi 0764.
Nel primo caso si era usurato il selettore di accensione .....
bafman ha scritto:misura la tensione tra i suoi due terminali. Era alimentato con la 380V, se hai da zero a qualche decina scarsa di Volt è un conto altrimenti fallo drenare attraverso una lampada (adatta per la 380V se ce l'hai, ma credo di no) o una resistenza da un migliaio di Ohm (che in quel caso si scalderà occhio) e ricontrolla il voltaggio.
zoidberg ha scritto:Prima verifica da fare: col tester in misura di corrente continua, verificare la tensione ai poli del condensatore, questo anche come misura di sicurezza; se fosse carico potrebbe causare elettrocuzione.
Seconda verifica: Se hai la misura della capacità sul multimetro, puoi usare direttamente quella. Altrimenti imposta la misura in resistenza, se è a 0 è sicuramente in corto.
Se è sano la resistenza dovrebbe essere bassa appena lo tocchi, per poi alzarsi. Questo lo "vedi" bene con un multimetro analogico come un vecchio ICE.
zoidberg ha scritto:Si, il condensatore va staccato. Mike non lo ho scritto - lo davo per sottointeso ma giusto specificarlo.
Attenzione però, Il condensatore però non è in parallelo ma in serie!
Come scrivevo qualche post fa ha l'unico scopo di sfasare l'alimentazione dell'avvolgimento secondario per consentire lo spunto durante il transitorio di avvio del motore.
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L'immagine mostra schematicamente come sono connessi i 2 avvolgimenti di un monofase, in questo caso è riferito ad un motore che preveda sia il condensatore di spunto che il condensatore di marcia.
In caso di motori piccoli c'è solo un condensatore.
Io quando posso uso motori trifase sotto inverter, sono intrinsecamente superiori come funzionamento (ma si aprirebbe un altro tema)
bafman ha scritto:misura la tensione tra i suoi due terminali. Era alimentato con la 380V, se hai da zero a qualche decina scarsa di Volt è un conto altrimenti fallo drenare attraverso una lampada (adatta per la 380V se ce l'hai, ma credo di no) o una resistenza da un migliaio di Ohm (che in quel caso si scalderà occhio) e ricontrolla il voltaggio.
homofaber ha scritto:bafman ha scritto:misura la tensione tra i suoi due terminali. Era alimentato con la 380V, se hai da zero a qualche decina scarsa di Volt è un conto altrimenti fallo drenare attraverso una lampada (adatta per la 380V se ce l'hai, ma credo di no) o una resistenza da un migliaio di Ohm (che in quel caso si scalderà occhio) e ricontrolla il voltaggio.
Il motore è alimentato a 220V, vedi targa. Probabilmente 380 è la tensione massima di esercizio del condensatore?! Il condensatore non ha polarità, un filo vale l'altro. Ovvio aprire la scatola per vedere dove vanno i fili e collegare con faston ma anche direttamente o saldati: fare un buon collegamento elettrico insomma.
Grazie ancora Gianni a scanso di equivoci in fase di acquisto e montaggio mi confermate che qs condensatore non ha polarità ? ([font=Comic Sans MS]preciso con il condensatore scoppiato in mano vedo due cavi che escono uno blu ed uno marrone ma non ci sono indicazioni della polarità[/font])Massimo