Mortasa ha scritto:Si vedono in giro cose con difetti molto più evidenti di quelli del tuo sgabello, fatte da persone che lavorano il legno da prima di te e con mezzi migliori dei tuoi.
Quindi sii orgoglioso di quanto hai fatto, perché hai fatto bene. Ma non cullarti sugli allori: puoi fare di molto meglio, e se non metti da parte la tua caparbietà vedremo cose egregie.
Grazie Serafino!
Sì, sono mediamente orgoglioNE ma è un effetto di relax dello stress che questo progetto si è portato dietro... Troppe cose nuove
Quanto alla caparbietà... Veniamo da due posti diversi ma dalla stessa isola...
ser gio ha scritto:Bravo Mike, la perseveranza paga sempre.
per i prossimi lavori cerca di usare un legno di qualità migliore, a parte la bellezza ti renderai conto che è più semplice lavorare legno più compatto solido e omogeneo.
Grazie Sergio, e grazie anche per tutti i consigli "lungo la via". Non smetterò mai di ribadire quanto i vostri interventi siano preziosi per me...
Tema legno: per ora avevo comprato quel pino e ne ho ancora a bizzeffe
Poi ho delle tavole di dimensioni molto più ridotte tra rovere e frassino... Quelle che avevo preso dal falegname. Ma ci si può fare magari qualche scatoletta, cose piccole.
Il motivo per cui tendo a fare "esercizi" invece che buttarmi su un progetto "completo", oltre a quelli di "metodo" con cui ho scassato le gonadi a tutto il Forum, è anche che ho una certa ansia da prestazione e che mi dà enorme fastidio l'idea dello spreco... Questo si riflette anche nella parsimonia coi legni.
Comunque, dopo il tavolinetto con le gambe "pieghevoli" di cui vi ho chiesto consiglio in un altro thread - tavolinetto che sarà rigorosamente in abete
Sempre grazie!



