gmgd ha scritto: risolviamolo questo problema!
... possibilmente con con le formule semplici della fisica e non con quelle della MR,
La spiegazione di Edo è semplice e ineccepibile: uguaglia i 2 momenti.
93 x 15 = f x 300
da cui
f = 93x15/300 = 4,65 kg
Nelle mie spiegazioni spannometriche, fin da pag.1 di questa discussione, ho considerato semplicemente una relazione di inversa proporzionalità tra altezza tassello e lunghezza mensola col peso caricato, evitando di menzionare altre grandezze fisiche (come i momenti) nell’intento di rendere più intuibile il calcolo. In questo caso diventerebbe:
300 : 15 = 93 : f
da cui
f = 15x93/300 = 4,65 kg
Altra formuletta, lontana dalla meccanica razionale, che fornisce lo stesso risultato, più che sufficiente per calcolare strutture così semplici.
Per quanto riguarda F e F’ che nel tuo disegnino applichi alla gamba, nel calcolo anche spannometrico di una struttura del genere è importante che vengano suddivise in 2 componenti, sempre verticali, la cui somma sarà ovviamente sempre 100 kg (qui è bene considerare anche il peso della struttura), una sotto la gamba dove poggia la struttura e l’altra sotto il muro retrostante.
I 100 kg graveranno interamente sulla gamba solo nel caso di tasselli laschi, ma quando si mettono più tasselli e si comincia a stringere (cioè nei casi reali), F o F’ traslano man mano sul muro, non tanto per forze di taglio sulle viti dei tasselli quanto per l’attrito che si viene a creare tra il montante verticale della struttura e il muro.
Dico che è importante perché nel primo caso, tanto per fare un esempio, la scanalatura in basso per far passare i tubi dell’acqua nella foto a pag.1 indebolirebbe notevolmente tutta la struttura, nel secondo caso no.
(PS: in una stanza con un muro NON in grado di reggere forze a taglio di 5-10 kg, eviterei persino di sternutire…)