Da quella tavoletta della vergogna, quella tutta nodosa che ho usato per eserc... No, esercizi blutti, esercizi cativi... Ho ricavato il fondo ed il "pannello" per suddetta scatola.
Ho segato via la parte con il nodo, poi l'ho "sfettata", piallata ed incollata di costa. Mi sentivo in vena di virtuosismi ed ho iniziato a fare degli arrotondamenti ai bordi. Con Stanlia, quindi non comodissimo... L'incollaggio è uscito (per cxxo) molto bene, ma pur avendo "aggiustato" un po' il bordo a contatto con il fondo, le magagne sono visibili.
Questo accadeva una settimana fa, quando la peperonata mi ha convinto, nottetempo, che avrei dovuto appunto provare a fare un coperchio "a pannello".
In pratica come eserc... No... Come prov... No: come SCOPO FINALE DELLA MIA VITA: scalpellare via dei canali e vedere come escono.
Beh, TL;DR: escono... In prospettiva. Con l'immancabile pratica, insomma. Questo primo tentativo è così così...
Da un'altra di quelle Tavolette del Dimonio - scelta per una colorazione più scura che mi aggradava, attraverso la solita procedura di piallamento/squadratura, ho ricavato - non senza un discreto sforzo - i bordi del [strike]pannello [/strike] coperchio su cui scavare i canali e li ho smussati a 45 gradi con Berta:
Poi è stato il momento dello scavo canali... Abbastanza improvvisato e denso di errori:
Il pannellino per il coperchio ottenuto sempre nello stesso modo, ma qui ho abborracciato la procedura e la linea di incollaggio si vede.
Coperchio fresco fresco di incollaggio:
E sopra alla scatola:
Beh, in tutta franchezza: penso che una cosa più brutta sarà difficile partorirla




