Nuovo Arrivo In Laboratorio

Re: Nuovo Arrivo In Laboratorio

Messaggioda atlantis1971 » ven 07 mar, 2025 12:24

Video istruttivo. Bisogna aggiungere che in un corso serio di falegnameria, queste sono tra le prime cose che ti insegnano.
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Re: Nuovo Arrivo In Laboratorio

Messaggioda Alex83vr » ven 07 mar, 2025 13:02

ser gio ha scritto:
Alex83vr ha scritto:Riguardo agli spingipezzo quello con cui mi trovo meglio con la sega è un maniglione autocostruito con un pezzo di MDF, per piallare comprerò due frattazzi gommati da edilizia la prima volta che entro in un brico.

Altra cosa che non mi piace sono le lame: sono Silent Power, ma solo di nome, infatti mi sono insospettito subito quando non ho visto i tagli sul corpo. La Klein che ho montata sulla troncatrice è molto più silenziosa.
Quando vado alla fiera a Rovato mi faccio sentire.


Ma scusa, perdonami, forse non ci arrivo io, non capisco a cosa servono i frattazzi per piallare.

Con la protezione a pontei le lame sono coperte, la mano è protetta da questa protezione, piallando puoi comunque fermarti con la mano 20-5 cm prima e riposizionarla dopo alla medesima distanza.

E' davvero difficile riuscire a farsi male, ed sarebbe un continuo prendere i frattazzi posarli per prendere la tavola, penso che serve imparare le tecniche corrette per non farsi male piuttosto che adottare sistemi (che a me sembrano) insensati.


Sergio, non è che non ci arrivi è continui pensarla in termini di sicurezza mentre io sto parlando di altro.
A volte, per esempio ieri, mi capita di piallare tavole lunghe larghe e spesse dovendo anche fare delle asportazioni importanti: se ci vai leggero con le passate ti tocca riposizionarti 20 volte e, con una tavola 200x20x5cm è faticoso, se ci vai pesante con l’asportazione vincere la resistenza dell’albero è impegnativo, il silent power che ho io poi è costantemente in presa sul pezzo da piallare.
In alcuni casi, visto che la mano che preme sul piano in uscita mi scivolava o provato ad usare il Gripper e ho visto che fa una bella presa, se ne avessi avuti due sarebbe stato più comodo. Magari però sono io che sbaglio qualcosa.
Poi anch’io la tavoletta la piallo a mani nude
Grazie per il video, quando ho tempo lo guardo..
Ultima modifica di Alex83vr il ven 07 mar, 2025 13:05, modificato 1 volta in totale.
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Re: Nuovo Arrivo In Laboratorio

Messaggioda bafman » ven 07 mar, 2025 13:08

ser gio ha scritto:
Alex83vr ha scritto:per piallare comprerò due frattazzi gommati da edilizia


Ma scusa, perdonami, forse non ci arrivo io, non capisco a cosa servono i frattazzi per piallare.

Con la protezione a pontei le lame sono coperte, la mano è protetta da questa protezione, piallando puoi comunque fermarti con la mano 20-5 cm prima e riposizionarla dopo alla medesima distanza.

E' davvero difficile riuscire a farsi male, ed sarebbe un continuo prendere i frattazzi posarli per prendere la tavola, penso che serve imparare le tecniche corrette per non farsi male piuttosto che adottare sistemi (che a me sembrano) insensati.

Sergio di regola faccio come dici e come suggerisce il video SUVA ma per me la discriminante è la lunghezza della tavola: sotto i 60-70cm mi trovo comodo con un grosso spingipezzo con maniglia e dente posteriore, sotto i 50 o 40 centimetri poi (che non sarebbero neppure da considerare piallabili...) non ci penso proprio a passarli alla filo se non esclusivamente con due sorta di frattazzi in legno e con la superficie ricoperta di carta vetrata a grana grossa (e pazienza se un giorno dovesse rovinarmi le lame), che mi consentono non solo di spingere col loro dente posteriore ma anche di tenere ben piantato il pezzo sul piano in uscita.
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Re: Nuovo Arrivo In Laboratorio

Messaggioda Nikkor » ven 07 mar, 2025 13:55

Alex posso chiederti cosa ti serve piallare le tavole intere?
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Re: Nuovo Arrivo In Laboratorio

Messaggioda atlantis1971 » ven 07 mar, 2025 15:13

Piallare non è semplice, a discapito di ciò che si può pensare. Più la tavola è grande, più risulta problematico rispettare la direzione della vena, contando che poi magari ci sono nodi o parti figurate.
Ovviamente anche il peso ci mette il suo ed è un attimo che hai bisogno di prolunghe (io ne ho 2 da 80 cm ed ho i piani da 180 cm!) e di spinta dalla coda della tavola. Va da sè che quindi è meglio essere in 2 a piallare una tavola lunga.
I motivi per piallare una tavola lunga sono sempre i soliti: montanti di porte, lati di armadi, etc. Certo che piallare una tavola intera, da 3 o 4 metri, non so quanto possa essere utile anche perché devi comunque almeno tagliare le code che, in genere, sono fessurate.
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Re: Nuovo Arrivo In Laboratorio

Messaggioda Alex83vr » ven 07 mar, 2025 20:47

Nikkor ha scritto:Alex posso chiederti cosa ti serve piallare le tavole intere?
Domanda sincera, non provocazione


Quelle di ieri erano per il piano del banco: le tavole erano tutte molto larghe per cui le ho sezionate lunghe la parte centrale che presentava la spaccatura del midollo con la sega a nastro, prima di sezionarle ulteriormente ho dovuto piallarle a filo per capire meglio le condizioni e i difetti della tavola.
Domani ne devo piallare piallare altre 2 attorno ai 18 cm di larghezza, 5 di spessore e lunghe 2 metri.
Tempo fa mi è capitata una cosa simile per un piano di tavolo: tavole molto larghe, le ho tagliate a metà con la nastro e poi ho piallato per capire meglio cosa avevo davanti e procedere a ulteriori suddivisioni. In quel caso il piano era 160cm per cui le tavole saranno stato un po’ più lunghe.
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Re: Nuovo Arrivo In Laboratorio

Messaggioda Torniosubito » sab 08 mar, 2025 07:56

ser gio ha scritto:
Alex83vr ha scritto:Riguardo agli spingipezzo quello con cui mi trovo meglio con la sega è un maniglione autocostruito con un pezzo di MDF, per piallare comprerò due frattazzi gommati da edilizia la prima volta che entro in un brico.

Altra cosa che non mi piace sono le lame: sono Silent Power, ma solo di nome, infatti mi sono insospettito subito quando non ho visto i tagli sul corpo. La Klein che ho montata sulla troncatrice è molto più silenziosa.
Quando vado alla fiera a Rovato mi faccio sentire.


Ma scusa, perdonami, forse non ci arrivo io, non capisco a cosa servono i frattazzi per piallare.

Con la protezione a pontei le lame sono coperte, la mano è protetta da questa protezione, piallando puoi comunque fermarti con la mano 20-5 cm prima e riposizionarla dopo alla medesima distanza.

E' davvero difficile riuscire a farsi male, ed sarebbe un continuo prendere i frattazzi posarli per prendere la tavola, penso che serve imparare le tecniche corrette per non farsi male piuttosto che adottare sistemi (che a me sembrano) insensati.


Esatto anche io la vedo come te Sergio, mai usato uno spingipezzo al massimo uno sputo sulle mani per aumentare il grip 😅.
Io due metri non le ritengo tavole lunghe ma standard come 40-50 non sono assolutamente pochi per essere piallati(alberto mannaggia a te!).
Con la pialla a filo (con tavole "dritte") si fa max 3o4 passate evvia, il resto lo fa la spessore, non si deve svernarci.
Con tavole curve si fa ad es. 4o5 passate di fila (avanti e dietro) in cima e 4o5 in fondo poi si procede con le piallature a tutta tavola.
Con le tavole completamente torte cé da smadonnare un pó di piú.
Io asporto ca. da 0,8-1mm a 2mm in casi davvero particolari, diciamo 1-1,2 di media (spesso vado a orecchio😅;)
Con la protezione sulla lama é praticamente impossibile farsi male soprattutto con una buona filo e con i coltelli affilati.
Comunque se uno ha più paura o si sente piu sicuro fa bene ad usare lo spingipezzo, chiaramente il suo utilizzo rallenta il lavoro ma mica state in produzione no?
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Re: Nuovo Arrivo In Laboratorio

Messaggioda ser gio » lun 10 mar, 2025 11:07

Torniosubito ha scritto:

Esatto anche io la vedo come te Sergio, mai usato uno spingipezzo al massimo uno sputo sulle mani per aumentare il grip 😅.
Io due metri non le ritengo tavole lunghe ma standard come 40-50 non sono assolutamente pochi per essere piallati(alberto mannaggia a te!).
Con la pialla a filo (con tavole "dritte") si fa max 3o4 passate evvia, il resto lo fa la spessore, non si deve svernarci.
Con tavole curve si fa ad es. 4o5 passate di fila (avanti e dietro) in cima e 4o5 in fondo poi si procede con le piallature a tutta tavola.
Con le tavole completamente torte cé da smadonnare un pó di piú.
Io asporto ca. da 0,8-1mm a 2mm in casi davvero particolari, diciamo 1-1,2 di media (spesso vado a orecchio😅;)
Con la protezione sulla lama é praticamente impossibile farsi male soprattutto con una buona filo e con i coltelli affilati.
Comunque se uno ha più paura o si sente piu sicuro fa bene ad usare lo spingipezzo, chiaramente il suo utilizzo rallenta il lavoro ma mica state in produzione no?


Grazie Luca, mi rincuori!

Alex83vr ha scritto:

Sergio, non è che non ci arrivi è continui pensarla in termini di sicurezza mentre io sto parlando di altro.


Grazie Alex ora ho capito.
Sergio

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Re: Nuovo Arrivo In Laboratorio

Messaggioda MikeAnblips » lun 10 mar, 2025 11:41

ser gio ha scritto:
Ecco a tal proposito ho ritrovato questo video che fa parte di una serie della svizzera SUVA.

Vi consiglio di guardarli tutti:



Caspita veramente interessante, grazie Sergio!

Per comodità metto qui la playlist intera:

https://www.youtube.com/watch?v=9ZYzn3dJ8WM&list=PL7Sc-e2Fb4b-QIIJbpbBkGiGfY_WHwg_c

Non so quando effettivamente arriverò a toccare una macchina ma questa della sicurezza ed in generale di come si eseguono le lavorazioni in maniera corretta è una questione di gran conto... :fischietta:

EDIT: come ricorderete il mio piano di conquista legnosa prevede una fase manuale (quella in cui sono ora), una con possibili piccoli attrezzi elettrici (sega ad affondamento + rifiliatore, di base), e poi chissà... Ma come ponte, mi venisse voglia di fare un qualcosa per cui mi serve potenza, pensavo di appoggiarmi a queste stupende iniziative sociali in cui si mettono insieme spazi, macchine e... Gente volenterosa 😍
Giovedì andrò in quella a circa 40 minuti da qui: 25€ al mese e puoi utilizzare l'officina meccanica e quella legnosa, vedremo entro quali limiti ma non mi sembra ce ne siano di particolari. Vedremo anche se offrono corsi di sicurezza e magari operazioni di base, mentre quella a Vienna (https://werksalon.at/) sembrano più strutturati ed offrono un corso intensivo di 3 giorni per l'utilizzo delle macchine stazionarie principali. Quasi 600€, incluso il materiale per un qualche manufatto. Son bei soldini, praticamente un banchetto sega per principianti... Però sto pensando che sia più che utile: fondamentale.
Ultima modifica di MikeAnblips il lun 10 mar, 2025 14:43, modificato 3 volte in totale.
Michele
Penso, dunque piallo
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Re: Nuovo Arrivo In Laboratorio

Messaggioda Snickare » lun 10 mar, 2025 12:20

Ammazza che ladri in Austria..
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Re: Nuovo Arrivo In Laboratorio

Messaggioda Nikkor » lun 10 mar, 2025 12:25

Io lo spingipezzo con dente lo uso per assi poco spesse.
Passare vicini alla lama con le dita, anche se in mezzo c'è il legno, mi dà un senso di precarietà :)
In ligno veritas.
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Re: Nuovo Arrivo In Laboratorio

Messaggioda MikeAnblips » lun 10 mar, 2025 12:33

Snickare ha scritto:Ammazza che ladri in Austria..


Non si fanno mancare niente... :cry:

... Comunque vedremo questo giovedì cosa mi dice il tipo del paesello qui vicino. Magari loro hanno una soluzione più ragionevole.
Il fatto è che per usare le macchine stazionarie del Werksalon di Vienna o sei un profi, o uno studente con le credenziali giuste, oppure devi fare quel training :-/
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Re: Nuovo Arrivo In Laboratorio

Messaggioda ser gio » lun 10 mar, 2025 14:51

MikeAnblips ha scritto:

Caspita veramente interessante, grazie Sergio!

Per comodità metto qui la playlist intera:

https://www.youtube.com/watch?v=9ZYzn3dJ8WM&list=PL7Sc-e2Fb4b-QIIJbpbBkGiGfY_WHwg_c



https://www.legnofilia.it/viewtopic.php?t=21998&p=353188#p353188 ;-)

Ho aggiunto anche il tuo link che è più completo.
Sergio

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Re: Nuovo Arrivo In Laboratorio

Messaggioda bafman » lun 10 mar, 2025 17:35

Torniosubito ha scritto:Io due metri non le ritengo tavole lunghe ma standard come 40-50 non sono assolutamente pochi per essere piallati(alberto mannaggia a te!).
Luca se scrivo 30-40cm va meglio? O devo scendere a 20cm?
A me successe che stavo provando a spianare una faccia di una di quelle tavolette di legno di Giuda e mi sentivo a disagio: erano talmente figurate e nervose, partivano strappi continui e per il loro peso esiguo ballavano e ruggivano da fare schifo.
È vero che poi mi accorsi di avere i coltelli troppi alti e anche poco affilati (pure per causa di quel legno) ma tenendole piantate sotto due “frattazzi spingitori” autocostruiti mi ha dato molta più sicurezza (vera) e anche migliorato il risultato e questo contava.

Comunque se uno ha più paura o si sente piu sicuro fa bene ad usare lo spingipezzo, chiaramente il suo utilizzo rallenta il lavoro ma mica state in produzione no?
Amen ;-)
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Re: Nuovo Arrivo In Laboratorio

Messaggioda Torniosubito » mar 11 mar, 2025 06:56

Nikkor ha scritto:Io lo spingipezzo con dente lo uso per assi poco spesse.
Passare vicini alla lama con le dita, anche se in mezzo c'è il legno, mi dà un senso di precarietà :)



Nik se guardi in video di Sergio , che mostra come si pialla correttamente, si vede che la mano quando passa sopra/vicino alla lama non ha solo la tavola tra se e l'infortunio😅 ma bensí coprilama e tavola.

Quel coprilama lo avevamo a scuola, é una figata davvero ma costa pure uno sbotto🙄🤨
Cmq anche con il classico coprilama basilare si puó piallare in sicurezza.

Poi come dice giustamente anche Alberto con legni con venature bastarde cé poco da fare.
Certo si deve sempre usare lame affilate e asportare le giuste quantitá, in questi casi oltre alle "sensazioni" pure l'orecchio aiuta tanto, la macchina (qualunque essa sia) di solito ti avverte se qualcosa non quadra.
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