Stagionatura Castagno

Stagionatura Castagno

Messaggioda Angelo_Pio » dom 23 feb, 2025 00:13

Salve a tutti, ho acquistato a novembre dello scorso anno delle tavole di castagno direttamente da una segheria ad Artena, ne ho prese 14 da 3 cm di spessore.
Purtroppo mi dimenticai di chiedere da quanto tempo erano fuori a stagionare (le tavole venivano stoccate all'aperto e in quei giorni aveva anche piovuto), così le portai nel garage dove lavoro, sigillato le estremità e opportunamente stoccate per far passare aria, le tavole sono tutt'ora sul soppalco del garage.
Non posseggo un igrometro ma vorrei capire quando potrei iniziare a usarle per fare tavoli ad esempio.
Conosco la regola di un centimetro per anno di essiccatura anche se sinceramente mi sembra una storpiatura della regola che usano gli americani del "one inch for year" (un pollice all'anno) dove un pollice sono 2,5cm l, chissà forse è il contrario.
Voi che ne pensate? Premetto che dopo averle comprate e scaricate in garage prima di stoccarle per bene passarono delle settimane dove il peso della singola tavola diminuì notevolmente.
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Re: Stagionatura Castagno

Messaggioda Snickare » dom 23 feb, 2025 09:33

1cm per anno,per faccia, ecco che sei a quasi un pollice,sono comunque dati indicativi..non hai un igrometro,procuratelo, costa poco in confronto al realizzare qualcosa con del legno non stagionato che poi ti farà penare.
Ultima modifica di Snickare il dom 23 feb, 2025 09:33, modificato 1 volta in totale.
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Re: Stagionatura Castagno

Messaggioda RobertoM » dom 23 feb, 2025 12:35

Il castagno lo conosco bene, è il legno principale delle mie parti (Versilia). La stagionatura è fondamentale ma non è l'unico parametro, dipende anche dalla pianta di provenienza, un albero dritto e regolare darà tavole con venature abbastanza omogenee e reggerà una stagionatura limitata ma, se ha fibre incasinate e accartocciate (bellissime!) magari potrebbero non bastare secoli... Inoltre il castagno è pieno di tannino che, essendo molto igroscopico, tenderà a rendere il legno più sensibile agli sbalzi di umidità, perciò muovendosi sempre. Io cercherei di togliere un po' di tannino mettendo le tavole appoggiate da qualche parte in verticale che prendano tanta pioggia, e se non piove ogni tanto le bagni te con un tubo dell'acqua, alla base si formerà un liquame nero che è tutto tannino che se ne va, occhio che macchia parecchio e non va più via! Ovviamente il tutto all'ombra perché le tavole non si devono asciugare velocemente. Dopo 2 o 3 mesi le fai asciugare bene e ricomponi la bulse con i listelli tra le tavole. La regola del centimetro all'anno è parecchio indicativa, ma 3 anni per tavole da 3 cm può anche andare. Se, dopo magari i tre anni all'asciutto, ne tagli una per il lungo, la sezione centrale della tavola dev'essere secca, se fosse ancora un po' umida (spesso ci rimane la segatura "incollata"), vuol dire che la stagionatura non è ancora sufficiente.
Io ho parecchi igrometri, tra cui anche uno a contatto apposta per vedere la stagionatura, utili ma è meglio procedere vecchia maniera senza troppi aggeggi sofisticati, questi misurano l'umidità interna del legno, secondo me io li trovo utili quando tagli la prima volta per vedere l'umidità dell'interno della tavola.
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Re: Stagionatura Castagno

Messaggioda Snickare » dom 23 feb, 2025 12:47

RobertoM ha scritto:Il castagno lo conosco bene, è il legno principale delle mie parti (Versilia). La stagionatura è fondamentale ma non è l'unico parametro, dipende anche dalla pianta di provenienza, un albero dritto e regolare darà tavole con venature abbastanza omogenee e reggerà una stagionatura limitata ma, se ha fibre incasinate e accartocciate (bellissime!) magari potrebbero non bastare secoli... Inoltre il castagno è pieno di tannino che, essendo molto igroscopico, tenderà a rendere il legno più sensibile agli sbalzi di umidità, perciò muovendosi sempre. Io cercherei di togliere un po' di tannino mettendo le tavole appoggiate da qualche parte in verticale che prendano tanta pioggia, e se non piove ogni tanto le bagni te con un tubo dell'acqua, alla base si formerà un liquame nero che è tutto tannino che se ne va, occhio che macchia parecchio e non va più via! Ovviamente il tutto all'ombra perché le tavole non si devono asciugare velocemente. Dopo 2 o 3 mesi le fai asciugare bene e ricomponi la bulse con i listelli tra le tavole. La regola del centimetro all'anno è parecchio indicativa, ma 3 anni per tavole da 3 cm può anche andare. Se, dopo magari i tre anni all'asciutto, ne tagli una per il lungo, la sezione centrale della tavola dev'essere secca, se fosse ancora un po' umida (spesso ci rimane la segatura "incollata"), vuol dire che la stagionatura non è ancora sufficiente.
Io ho parecchi igrometri, tra cui anche uno a contatto apposta per vedere la stagionatura, utili ma è meglio procedere vecchia maniera senza troppi aggeggi sofisticati, questi misurano l'umidità interna del legno, secondo me io li trovo utili quando tagli la prima volta per vedere l'umidità dell'interno della tavola.


Si ma non si puo pensare di tagliare tavole cosi, per verificare se siano stagionate..se poi non lo sono hai tagliato una tavola che dovrai lasciare stagionare e magari non pottra essere usata per altri scopi
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Re: Stagionatura Castagno

Messaggioda RobertoM » dom 23 feb, 2025 13:29

Snickare ha scritto:
RobertoM ha scritto:Il castagno lo conosco bene, è il legno principale delle mie parti (Versilia). La stagionatura è fondamentale ma non è l'unico parametro, dipende anche dalla pianta di provenienza, un albero dritto e regolare darà tavole con venature abbastanza omogenee e reggerà una stagionatura limitata ma, se ha fibre incasinate e accartocciate (bellissime!) magari potrebbero non bastare secoli... Inoltre il castagno è pieno di tannino che, essendo molto igroscopico, tenderà a rendere il legno più sensibile agli sbalzi di umidità, perciò muovendosi sempre. Io cercherei di togliere un po' di tannino mettendo le tavole appoggiate da qualche parte in verticale che prendano tanta pioggia, e se non piove ogni tanto le bagni te con un tubo dell'acqua, alla base si formerà un liquame nero che è tutto tannino che se ne va, occhio che macchia parecchio e non va più via! Ovviamente il tutto all'ombra perché le tavole non si devono asciugare velocemente. Dopo 2 o 3 mesi le fai asciugare bene e ricomponi la bulse con i listelli tra le tavole. La regola del centimetro all'anno è parecchio indicativa, ma 3 anni per tavole da 3 cm può anche andare. Se, dopo magari i tre anni all'asciutto, ne tagli una per il lungo, la sezione centrale della tavola dev'essere secca, se fosse ancora un po' umida (spesso ci rimane la segatura "incollata"), vuol dire che la stagionatura non è ancora sufficiente.
Io ho parecchi igrometri, tra cui anche uno a contatto apposta per vedere la stagionatura, utili ma è meglio procedere vecchia maniera senza troppi aggeggi sofisticati, questi misurano l'umidità interna del legno, secondo me io li trovo utili quando tagli la prima volta per vedere l'umidità dell'interno della tavola.


Si ma non si puo pensare di tagliare tavole cosi, per verificare se siano stagionate..se poi non lo sono hai tagliato una tavola che dovrai lasciare stagionare e magari non pottra essere usata per altri scopi
beh, non dico certo che la devi tagliare "a caso", la devi tagliare comunque e procedi con quello che devi fare, se va bene prosegui, altrimenti aspetti ancora un po' e poi un pezzo te lo trovi già tagliato!
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Re: Stagionatura Castagno

Messaggioda RobertoM » dom 23 feb, 2025 13:35

Per gli strumenti musicali il castagno lo uso poco, ma quercia e faggio sì! Qui la stagionatura (e altri parametri) è fondamentale perciò parto da tavole già ferme da anni, taglio i pezzi con un certo margine e li metto in una stanza con umidità controllata (tipo il 65%), li peso e li misuro e se, dopo una settimana, non hanno modificato niente, procedo coi pezzi finiti.
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Re: Stagionatura Castagno

Messaggioda ciocco » dom 23 feb, 2025 19:27

Ho fatto delle tavole ricavate da un castagno morto in piedi il legno mi sembra ancora ottimo ma non saprei come comportarmi con la stagionatura... comunque ho visto che la segatura rimane attaccata...
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Re: Stagionatura Castagno

Messaggioda Angelo_Pio » dom 23 feb, 2025 20:11

Grazie per le risposte, di tannino penso ce ne sia ancora tanto nel legno visto che qualche tempo fa ho tagliato un pezzetto per provare ad ebanizzarlo e la soluzione ha reagito subito rendendolo viola.
A questo punto penso di dimenticarmene per un po'di tempo e poi più in là prendere un igrometro per verificare il contenuto di umidità.
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