E' un argomento molto interessante, con molte implicazioni che mi piacerebbe molto discutere ed approfondire, ma purtroppo in questo periodo ho poco tempo da dedicare alle discussioni in rete, per cui mi limito a buttare li qualche considerazione in ordine sparso, tanto per mettere un po' di carne al fuoco.
1)
Stephen Gass l'invetore e produttore delle seghe sawstop non si è limitato ad usare il wurstel, ma si è cosparso il dito di lidocaina e ha testato lui stesso la sua invezione e, come per il wurstel, ha avuto solo un graffietto.
2)
La tecnologia alla base di questa protezione è la stessa che c'è su certe lampade, che basta toccarle e loro si accendono.
Questo "tocco" aziona un meccanismo (non so se è a molla o a esplosivo) che "spara" un blocchetto di alluminio contro la lama e la blocca automaticamente.
Per quanto ne so io (ma potrei sbagliarmi) non si rovinano ne i perni ne le lame, ma solo il blocco di alluminio che poi va sostituito.
3)
Come si comporta questa tecnologia con la legna verde?
4)
Chiedete a qualcuno che ha perso qualche dito con una circolare se, a posteriori, sarebbe disposto a pagare un sovraprezzo sulla sega pur di riavere indietro le sue dita.
5)
Quanto costa, al servizio sanitario nazionale, curare una persona che si è tagliata una o più dita.
E quanto valgono le giornate lavorative perse per colpa dell'incidente?
Non è meglio pagare qualcosa in più, per avere una sega circolare molto sicura?
6)
La causa di cui qualcuno ha parlato si chiama Osario contro One World Technologies (produtttrice di Ryobi, Ridgid, e Milwaukee).
Carlos Osario era al suo primo giorno di lavoro presso una ditta di pavimentazione e stava installando un parquet.
Non aveva mai usato prima una circolare in vita sua.
La circolare era una Ryobi, di quelle da banco, appoggiata per terra.
La protezione della lama era stata rimossa, così come il coltello divisore e la battuta laterale.
Stava sfettando un pezzo di legno a mano libera, senza nessun tipo di spingipezzo, quando la mano gli è scivolata ed è andata a finire sulla lama.
Si è tagliato un dito intero e parzialmente altre tre dita.
E' stato sottoposto a 5 interventi chirurgici e 95 visite terapiche (quando parlavo dei costi sanitari...).
Il suo avvocato ha basato la sua difesa sostenendo che se la circolare fosse stata equipaggiata con la protezione sawstop (l'invenzione era stata fatta diversi anni prima, e l'inventore, prima di mettersi in proprio, era andato a proporla a tutti i produttori di seghe americani), il suo cliente non si sarebbe fatto niente.
La giuria ha stabilito che Osario era responsabile dell'incidente al 35% e Ryobi ne era responsabile per il restante 65%.
Ryobi è stata così costretta a pagare ad Osario 1 milione e 500 mila dollari (anche se lui ne aveva chiesti solo 250000).
7)
Anche quando furono resi obbligatori gli airbag sulle automobili, c'era chi mugugnava che le auto sarebbero costate di più. E sarebbe costato di più far riparare un auto dopo un incidente.
Oggi comprereste una macchina senza airbag per risparmiare qualche centinaio di euro?
Se questa tecnologia (o simili) si diffondesse di più, i costi diminuirebbero.
9)
Una protezione tipo sawstop ci libererebbe dei fastidiosi, ingombranti e spesso malfunzionanti coprilama. Che, appunto perchè sono fastidiosi, ingombranti e spesso malfunzionanti, vengono spesso rimossi dagli utilizzatori.
10)
La stessa tecnologia si può modificare e montare su tutti i macchinari motorizzati.
11)
Negli Stati Uniti, questa tecnologia e la causa Osario verso Ryobi, ha generato ampi dibattiti (che nemmeno io son riuscito a seguire del tutto) sia in rete che sulle riviste specializzate. In Europa e in Italia, invece se ne è parlato pochissimo.