Quanta Salita!

Re: Quanta Salita!

Messaggioda zampa85 » sab 21 dic, 2024 09:33

Leggo sempre le discussioni con curiosità, anche se purtroppo non ne capisco niente, e anzi provo invidia a voi che avete tempo per fare un po' di lavoretti.
Io tempo non ne ho e compenso leggendovi o guardando qualche video 😁

Mi viene però da dire una cosa: come in tutte le cose, serve molta pratica. La tecnica è fondamentale, avere una persona che ti guida è utilissimo, e c'è anche una percentuale di "talento" (negarlo lo trovo sbagliato).
Ma comunque ci vogliono ore, giorni, mesi, anni di pratica per imparare.
Quello che spesso ci frega è vedere video su YouTube o simili, dove sembra tutto facile. A volte chi li fa è davvero bravo, e ha anni di esperienza alle spalle, a volte sono solo dei "furbetti" che sanno fare delle belle foto, o riprendono solo l'unica coda su 100 che gli è venuta bene...
:mryellow:
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Re: Quanta Salita!

Messaggioda MikeAnblips » sab 21 dic, 2024 11:26

zampa85 ha scritto:Leggo sempre le discussioni con curiosità, anche se purtroppo non ne capisco niente, e anzi provo invidia a voi che avete tempo per fare un po' di lavoretti.
Io tempo non ne ho e compenso leggendovi o guardando qualche video 😁

Mi viene però da dire una cosa: come in tutte le cose, serve molta pratica. La tecnica è fondamentale, avere una persona che ti guida è utilissimo, e c'è anche una percentuale di "talento" (negarlo lo trovo sbagliato).
Ma comunque ci vogliono ore, giorni, mesi, anni di pratica per imparare.
Quello che spesso ci frega è vedere video su YouTube o simili, dove sembra tutto facile. A volte chi li fa è davvero bravo, e ha anni di esperienza alle spalle, a volte sono solo dei "furbetti" che sanno fare delle belle foto, o riprendono solo l'unica coda su 100 che gli è venuta bene...
:mryellow:


Sento come molto vero tutto ciò che affermi...

Sul "tempo", sono molto fortunato: lavoro da casa (se non in trasferta) e quindi mi basta scendere in cantina e posso subito fare pratica, che è lo scopo che mi sono dato in questa "prima fase". In questo modo, in un giorno non impegnativo, riesco a passare anche due ore... Ovviamente tutto compreso. Non è poco.

Sulla necessità di una guida concordo tantissimo - ma anche solo un riferimento, uno che fa le cose "meglio di te", sarebbe oro. Compenso (alcuni direbbero che sovracompenso :fischietta: ) leggendo e scrivendo sul Forum, ma non è lo stesso...

Su pratica, tecnica e talento, anche qui concordo con quel che dici. Forse con un piccolo "twist" che mi viene dalla mia esperienza chitarristica. Sono sempre rimasto affascinato dal lato tecnico del gesto musicale: lo trovo il fondamento e per forma mentis io mi sono abituato a cercare sempre prima i fondamenti di qualsiasi cosa o problema io affronti.
Nella tecnica della chitarra moderna - specie quella elettrica ma anche nella classica c'è una dinamica simile - data la giovinezza dello strumento, l'aspetto tecnico va consolidandosi in questi anni, mentre in quelli della mia (ahimé) giovinezza, si procedeva molto più a tentoni.
Quello che succedeva "al tempo" era che tu avevi dei talenti che - intuitivamente, senza veramente "sapere" quello che facevano - se ne uscivano con delle soluzioni tecniche (veri e propri nuovi movimenti, nuove meccaniche, nuovi pattern...) che nessuno si era mai pensato prima. Parliamo dell'era dei Van Halen in poi... Hard Rock ma nel Jazz/Fusion avevi altri mostri allucinanti tipo McLaughlin, Benson (George, non Richard :rotfl: ), Gambale...
La cosa curiosa è che nemmeno loro erano in grado di spiegare cosa stessero facendo. Alcuni tra noi arrivavano, intuitivamente, alle stesse soluzioni meccaniche, ma magari solo in parte. Anche qui, senza veramente capire i perché ed i percome.

Questo stato di cose ha generato - secondo me - un grande fraintendimento: si è pensato, per tanto tempo, che certe cose fossero irraggiungibili se non avevi quel talento. Al giorno d'oggi c'è chi - senza quel talento ma con molta capacità analitica - si è preso la briga di sbrogliare quei movimenti, quelle tecniche, e le ha rese "digeribili" da chiunque abbia voglia. Certo, non è che puoi arrivare ai livelli di chi quel movimento l'ha inventato in maniera naturale a 15 anni, e poi ci ha costruito su un vocabolario lungo l'arco di una vita di studi... Questo ovviamente no. Con tutta la tecnica del mondo, mica puoi correre veloce come Bolt!
Ma la tecnica - sicuramente in ambito chitarristico e generalmente musicale - ti fa fare un salto che nemmeno ti sogneresti. Arrivi piuttosto vicino all'obiettivo.

Ecco, credo e spero che coi rudimenti della falegnameria: tagliare a piombo, tracciare, taglio inclinato, scalpellare ecc... Possa essere una cosa simile.
Michele
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Re: Quanta Salita!

Messaggioda zampa85 » sab 21 dic, 2024 20:14

Mi piace il paragone musicale, mi sa che l'abbiamo già affrontato...divagherei e perderei il punto del discorso, però...che dire, è anche questo il bello di fare chiacchiere! Poi il topic è tuo, quindi mi sento meno in colpa se divago.

Di falegnameria purtroppo capisco zero, di musica pochino (più di zero, ma comunque poco). Devo dire che anche in questo ambito YouTube e compagnia hanno cambiato tante cose. Io suono (suonavo...) la batteria, e per quanto abbia anche studiacchiato e suonato, sono sempre stato scarso tecnicamente. Ho avuto anche le guide, ho studiato, la mia tecnica non mi sembra male, ma semplicemente a certi livelli non ci arrivavo. Compensavo col groove, che non era male.
Invece ho sempre sofferto la mancanza di conoscenza musicale, il capire di musica, avere orecchio...adesso che non ho tempo per fare niente (due bimbi piccoli e tante ore di lavoro...) sto provando a suonare la chitarra, ma con scarsi risultati, soprattutto per mancanza di "orecchio".

Tornando alla tecnica, adesso vedi ragazzino au YouTube che fanno cose pazzesche. Provo ammirazione e una certa invidia, anche se poi mi rendo conto che sappiano muovere le mani e poco altro, in quanto a gusto e originalità non hanno niente da dire.
Per i chitarristi/musicisti la vedo uguale, è pieno di gente che fa cose tecnicamente pazzesche, ma poi non fanno altro che video social, suonare in qualche cover band, o in band che fanno abbastanza schifo.
Spesso anche i "jazzisti" sono così. Tanto bravi, hanno studiato, sanno fare qualunque cosa, ma non saprebbero scrivere mezza canzone né fare un arrangiamento "pop" degno di nota.
Ti fanno diecimila note al secondo, ma se gli fai suonare un blues non batti il piede neanche a morire.

Un tempo forse non c'era questa possibilità di imparare certe cose, e quei pochi "fenomeni" avevano creato una loro tecnica ed erano riusciti a imparare col proprio orecchio e suonando con altri musicisti, cosa che fa tutta la differenza del mondo.

Il paragone con la falegnameria l'ho perso a dire il vero...
Però come dici, hai tanto tempo per fare pratica, hai tanto aiuto qua aul forum e in generale au internet, non potrai che migliorare. Ma pensa ai tuoi inizi chitarristici, quando fare un Fa sull'acustica i sembrava una cosa difficilissima 😁

L'importante è divertirsi sempre, capire quello che si fa (errori compresi) e non innervosirsi. Fatti il paragone musicale, dopo pochi mesi di studio cosa sapevi suonare?
Le giunzioni che stai provando a fare non sono mica cose da poco....forse lo sono sulla carta, come il blues, ma per suonarlo bene ci vogliono anni e anni....
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Re: Quanta Salita!

Messaggioda MikeAnblips » sab 21 dic, 2024 21:30

Tutto condivisibile "Zampa" (scusa, mi son perso il tuo nome :mricy: )

Rimane il discorso fondamentale: la tecnica è un "gradino" - secondo me il primo gradino - nell'apprendimento di una qualsiasi forma espressiva. Diciamo che è la base, anche se è una base che, se vuoi, non ti lascia mai, nel senso che impari sempre nuove cose...
Ma la tecnica da sola non ti porta all'espressione artistica, nella musica come - credo - anche nella falegnameria. Dunque, i ragazzetti che sparano diecimila note al secondo oppure tutte quelle nuove tecniche percussive sull'acustica... Per me lasciano il tempo che trovano, oltre a dimostrare che quella porzione di abilità lì, se ti metti, la padroneggi.

Il paragone col legno - ma ovviamente non so se veramente sia così, d'altra parte se tu ne capisci zero, io ne capisco tipo -10 :rotfl: - è semplicemente questo: così come esistono i rudimenti, movimenti di base, in ogni strumento ed arte (pensa ai tratti verticali ed orizzontali, poi a 45, che si fanno in disegno... Le sfumature, ecc... Ma pure a pallone o a pallavolo esistono dei drill specifici che ti insegnano delle abilità di base...), esistono pure con la falegnameria. Un elemento chiave è capire, o imparare, più in fretta possibile qual è il movimento più efficiente. Fosse anche solo per te... Poi, nella pratica, isola ed esegui quel movimento che hai "catturato" un numero congruo di volte, senza sfarfallare - Tipicamente sullo strumento "sfarfallare" significa che vai troppo veloce, non usi il metronomo, non curi la forma ecc... Penso che con il legno la cosa sia simile.

Questo discorso diventa tanto più importante quanto meno talento fisico hai, e quanto più tardi inizi. Se inizi a 15 anni hai talmente tanta plasticità che probabilmente impari bene comunque... Se invece sei un semi-vecchietto cinquantenne che parla con le pialle, forse è più furbo trovare il modo di ottimizzare :rotfl:

Per la chitarra so per certo che le cose stanno così. Tempo fa mi interessai al tennistavolo e l'esperienza fu analoga. Allora però ebbi la fortuna di incontrare un giovane non solo bravo, ma anche che la vedeva in maniera simile...

Col legno, vedremo. Intanto, a parte la frustrazione ogni tanto, mi diverto veramente tanto :mrorange:
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Re: Quanta Salita!

Messaggioda MikeAnblips » dom 22 dic, 2024 12:45

Un poco meglio (le spalle),
ma mi sa che senza tagliare abbondante e rifinire con lo scalpello non ne esco vivo.
Tra l'altro, queste prove d'incastro le ho iniziate perché mi son reso conto di dover lavorare sui "mezzi pin" nelle code di rondine... Che altro non mi paiono essere se non delle mini spalle di tenone. Moh: non capisco come le facciano con la sola sega così precise... Forse perché son più corte? O è solo pratica/abilità?

Continuiamo... :fatica:

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Re: Quanta Salita!

Messaggioda ac445ab » dom 22 dic, 2024 17:03

MikeAnblips ha scritto:
Snickare ha scritto:E se blocchi un pezzo di riferimento con costa dritta e usi quello come guida per tagliare le spalle oppure lo usi dopo aver tagliato come guida per lo scalpello in modo da pareggiare bello perpendicolare?


Assolutamente Mauro!

Sono abbastanza sicuro che così si possa ottenere una precisione molto maggiore.
Ma in questo "momento" volevo capire fin quanto mi posso spingere "a mano". Spero, e ancora credo, che ci si possa esercitare e raggiungere molta più accuratezza di quella che posseggo ora :inchino:


Quoto Mauro. Anche io inizialmente utilizzavo un blocchetto a squadro per tagliare le spalle.
Non è per niente un’operazione semplice andare diritti, soprattutto su spessori importanti. Un blocchetto ti aiuterebbe a memorizzare il movimento e dopo un po’ proveresti a toglierlo.
Scrivendo mi è venuta in mente la prima volta che mio padre mi levò le rotelle alla bici. Andavo felice nel Bosco di Capodimonte (Napoli). Poi incappai in una pozzanghera fangosa e………ho ancora la cicatrice sul ginocchio :risata:
Ciao,
Giuliano :-D
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Re: Quanta Salita!

Messaggioda MikeAnblips » dom 22 dic, 2024 18:42

ac445ab ha scritto:
MikeAnblips ha scritto:
Snickare ha scritto:E se blocchi un pezzo di riferimento con costa dritta e usi quello come guida per tagliare le spalle oppure lo usi dopo aver tagliato come guida per lo scalpello in modo da pareggiare bello perpendicolare?


Assolutamente Mauro!

Sono abbastanza sicuro che così si possa ottenere una precisione molto maggiore.
Ma in questo "momento" volevo capire fin quanto mi posso spingere "a mano". Spero, e ancora credo, che ci si possa esercitare e raggiungere molta più accuratezza di quella che posseggo ora :inchino:


Quoto Mauro. Anche io inizialmente utilizzavo un blocchetto a squadro per tagliare le spalle.
Non è per niente un’operazione semplice andare diritti, soprattutto su spessori importanti. Un blocchetto ti aiuterebbe a memorizzare il movimento e dopo un po’ proveresti a toglierlo.


Grazie Giuliano :)

Sì, alla fine cercando un modo per poter ripetere sempre lo stesso movimento ho pensato quello che dici tu, ma invece che utilizzare il blocchetto durante il taglio, lo uso solo per controllare, a più riprese. L'ultima coppia di spalle l'ho fatta così.
Ma ho anche notato un problemino con la tracciatura e seguente guida con lo scalpello. Sono quantità minime ma il mio knife wall, fatto con questo:

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non viene esattamente dove ho tracciato. Di pochissimo, ma viene spostato verso l'interno, diciamo così. In una maniera che non è precisa sotto 0.1mm. Me ne sono accorto solo ora, guardando con la lente. Il taglio dunque anche se segue la traccia può essere imperfetto anche sotto 0.1mm ma su 12mm risulta leggerissimamente fuori ma visibile... Credo che sia per la forma "a V" della lama.
Ho ordinato un coltellino di quelli con il bisello da un solo lato, vedremo se va meglio :fischietta:

ac445ab ha scritto:Scrivendo mi è venuta in mente la prima volta che mio padre mi levò le rotelle alla bici. Andavo felice nel Bosco di Capodimonte (Napoli). Poi incappai in una pozzanghera fangosa e………ho ancora la cicatrice sul ginocchio :risata:


... Mi hai riportato alla mente quando il mio papà mi insegnò ad andare senza rotelle... Uno dei suoi ricordi più belli. Peccato non poterlo chiamare per ricordarglielo :-(

Grazie!
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Re: Quanta Salita!

Messaggioda MikeAnblips » lun 06 gen, 2025 20:18

Dopo un'altra passata di tagli inclinati di prova, minimamente meglio, mi pare. Un pelino, proprio.

Immagine

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Re: Quanta Salita!

Messaggioda Alex83vr » lun 06 gen, 2025 21:35

Molto buono il primo. Il problema del secondo non sono le spalle, il taglio mi sembra dritto, è lo spazio in alto sulla coda: se l’incastro non chiude bene in alto per forza di cose non chiude nemmeno in basso.
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Re: Quanta Salita!

Messaggioda MikeAnblips » lun 06 gen, 2025 21:42

Alex83vr ha scritto:Molto buono il primo. Il problema del secondo non sono le spalle, il taglio mi sembra dritto, è lo spazio in alto sulla coda: se l’incastro non chiude bene in alto per forza di cose non chiude nemmeno in basso.


Grazie Alex :inchino:

L'incastro è lo stesso, da una parte e dall'altra. Con le spalle, pure così piccole, sto avendo parecchie grane, effettivamente. Una delle due in foto è uscita male, l'ho un po' corretta con lo scalpello ma sapevo che non sarebbe stata mai perfetta. Però volevo provare la tracciatura ed il taglio "seguendo la linea", quindi me lo son fatto andar bene.
Poi quella specie di luce sulla parte orizzontale... Ancora non ho capito a fondo. Va beh, altre 30298 prove e dovremmo esserci :rotfl:
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Re: Quanta Salita!

Messaggioda Alex83vr » lun 06 gen, 2025 22:01

Secondo me il problema è che la “parete” di fondo dell’incastro non è in squadro e su una delle due facce, quella della seconda foto, ti spinge in fuori la coda.
A me succedeva spesso facendo le code di rondine semi cieche.
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Re: Quanta Salita!

Messaggioda MikeAnblips » lun 06 gen, 2025 22:43

Alex83vr ha scritto:Secondo me il problema è che la “parete” di fondo dell’incastro non è in squadro e su una delle due facce, quella della seconda foto, ti spinge in fuori la coda.
A me succedeva spesso facendo le code di rondine semi cieche.


Quello tenderei quasi ad escluderlo, ammesso che abbia capito cosa intendi :fischietta:

Nel senso: secondo me il problema sono le spalle non perfettamente in squadro (sia sul lato corto che su quello lungo), anche di "poco", e non perfettamente allineate. Poi c'è un piccolo errore pure nella coda, le cui pareti laterali non sono perfettamente in squadro, cosa che rende un lato più "aderente" dell'altro. Ma quello è poco: il problema principale sono le spalle non abbastanza precise. Quando segno la coda sul pezzo con il "negativo", il fatto che le spalle non siano in linea "perfetta" e ben squadrate mi porta a segnare non sempre bene...
Comunque continuerò a praticare, per vedere dove arrivo senza dime e senza aiuti. Alla fine, lo scopo di questa fase è proprio quello :razz:

Grazie, sempre, per i commenti ed i suggerimenti! :inchino:
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Re: Quanta Salita!

Messaggioda bafman » lun 06 gen, 2025 23:15

Prova a segare le spalle appena abbondanti rispetto alla tracciatura accurata e poi a questa ci arrivi finendole a scalpello e nel farlo procedi con un leggerissimo sottosquadro (scalpello appena oltre la verticale) tanto da sopra quanto da sotto.
Stessa cosa nello scasso che accoglie la coda in testa.

Nell’ultima foto mi sembra che la tracciatura fosse accurata come sull’altro lato ma che tu ci sia arrivato (a parità di scalpello mediamente affilato) dando di mazzuolo per levare troppo materiale anziché arrivarci fino a fargli la barba finale; se lo scarto è tanto, è tenace a sufficienza per pigiare sul bisello schiacciandoti indietro lo scalpello e schiacciando le fibre sul retro.
Anche per questo avvicinati ma sempre con un leggero sottosquadro.

Per inciso: sono problemi che il legno tenero amplifica, tanto più con un filo me che ottimo
Alberto
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Re: Quanta Salita!

Messaggioda MikeAnblips » mar 07 gen, 2025 00:57

bafman ha scritto:Prova a segare le spalle appena abbondanti rispetto alla tracciatura accurata e poi a questa ci arrivi finendole a scalpello e nel farlo procedi con un leggerissimo sottosquadro (scalpello appena oltre la verticale) tanto da sopra quanto da sotto.
Stessa cosa nello scasso che accoglie la coda in testa.

Nell’ultima foto mi sembra che la tracciatura fosse accurata come sull’altro lato ma che tu ci sia arrivato (a parità di scalpello mediamente affilato) dando di mazzuolo per levare troppo materiale anziché arrivarci fino a fargli la barba finale; se lo scarto è tanto, è tenace a sufficienza per pigiare sul bisello schiacciandoti indietro lo scalpello e schiacciando le fibre sul retro.
Anche per questo avvicinati ma sempre con un leggero sottosquadro.

Per inciso: sono problemi che il legno tenero amplifica, tanto più con un filo me che ottimo


Grazie Alberto!

Per le spalle, sì lo so, me l'ha anche suggerito Mauro, ma io mi sto intestardendo a volerle fare decenti con la sola sega... Prima di partire avevo fatto un bel po' di pratica con i tagli verticali e stavano uscendo benino... Poi una settimana di amatriciana, cacio e pepe e mortazza mi ha un po' debilitato :rotfl:

Per lo scasso di testa... Comprendo ciò che dici e potrebbe essere possibile, sicuramente specialmente le prime volte mi è capitato... Questa specifica volta credo che l'effetto sia lo stesso ma non è lo scalpello il colpevole, bensì *il truschino*!! Era un punto del legno più cedevole, e ci sono andato troppo pesante... Ancora prima di scalpellare, si vedeva un solco largo come traccia...

Il legno è abete, dunque tenero ed il filo dello scalpello dubito che sia più che di media fattura :oops:

P.S. Sulla tracciatura ancora devo capire bene... Ho un bel truschino della Veritas quindi non credo che il problema sia l'attrezzo, ma nei video si vedono delle belle tracce precise e pulite, nette... Le mie mi paiono molto meno belle. Quasi delle ammaccature, invece che dei veri e propri tagli. Non ho ancora capito il busillis...
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Re: Quanta Salita!

Messaggioda Nikkor » mar 07 gen, 2025 10:39

Non capisco bene il legno che stai usando ma pare conifera?
Nel caso quoto il consiglio di Alberto di provare con un legno duro, se ho capito bene il suo intervento.
A me è parso molto più difficile essere precisi col legno tenero, a dispetto di una prima valutazione.
Il mio truschino è fatto in casa ma anche lui nel legno tenero si fa un po prendere in giro :mrgreen:
Ultima modifica di Nikkor il mar 07 gen, 2025 10:41, modificato 1 volta in totale.
In ligno veritas.
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