gmgd ha scritto:Dico le mie opinioni, una cattiva e una buona…
la cattiva è che: non so come mai l’affilatura ti viene così, la buona è che: salvo
in qualche raro caso dove serve la perfetta ortogonalita e planarità , non è un difetto
che dà grandi preoccupazioni, ( per me).
Io non ho mai controllato né la planarità né lo squadro perfetto, quando ad occhio mi sembrano
buone e i difetti ( che se misurati ci sono eccome) sono mediamente non apprezzabili mi va già bene.
Per quanto mi riguarda qualche leggera imprecisione della geometria, come anche del grado
di affilatura, per un uso comune nella stragrande casistica delle lavorazioni non inficia nulla.
Poi capisco ed ammiro quanti perseguono sempre e ad ogni costo il meglio o l’assoluto.
Ps. Il materiale e la qualità dello scalpello giocano un ruolo fondamentale nel risultato dell'affilatura.
Grazie Michele :)
Guarda io non mi sarei mai curato di questa imprecisione se non fosse stato per aver notato, quando metto lo scalpello in una traccia di truschino, che siccome non poggia bene anche il solco che ne viene può non essere perfettamente a filo... Altrimenti figurati :)
Poi certo, non avendo esperienza vado a tentoni, cerco di eliminare più variabili possibile e magari debordo nel fanatismo
Ma conto - con l'esperienza - di capire quali sono i giusti compromessi; sullo squadro del bisello così come in molte altre cose
L'ultimo appunto sui materiali e la qualità... Sono degli Stanley di cassetta... Li comprai molti anni orsono, mi sa che ero ancora in Germania quindi roba di 15 anni fa... Non so.
Snickare ha scritto:
Non è che sia cosi strano,affilare non è niente piu che piegare il flo morto da una parte all altra del tagliente, fino a che questo cade e viene sostituito dal nuovo acciaio. Poi dalla fase di sgrossatura alla fase di finitura del tagliente sul cuoio o pietra finissina non fai altro che passare da un livello grezzo a un livello alto di finitura del tagliente,alla fine l acciaio che perdi quando passi il tagliente sul cuoio non è ovviamente lo stesso di quando lo passi su uba pietra grana mille,ma l operazione di politura c'è seppur impercettibile.
Aspe' Mauro, qui proprio non capisco se mi sono spiegato male, o se non comprendo la tua risposta. Abbi pazienza, ripeto quello che ho capito io. Quando affili il
bisello, naturalmente si forma della bava dall'altro lato, quello piatto. Se non dovessi levarla, il filo del tagliente farebbe schifo:
Ora, se stanno così le cose, non capisco perché
se ripasso un'altra volta la parte piatta alla pietra, il filo si perde? Dici che crea una "controbava" dall'altra parte? A me quello che fa strano è che facendo tutto il ciclo con le pietre (prima il bisello, poi il piatto, a girare su ogni pietra) il filo sembra perso. Poi faccio due passate
di piatto sulla carta e ritorna? (non perfetto, eh).
A me sembra stranissimo, proprio non ho capito la meccanica, mi sa.
Anche perché se dopo aver perso il filo per colpa della pietra, ripasso un'altra volta il piatto sulla carta, il filo ritorna!!