Arsenico ha scritto:Mio padre non era falegname e non era doratore. Per una vita ha intagliato cornici ed io da piccolo giravo in zona Piazza dé Pitti per botteghe. Si riporta un disegno sul legno e si inizia ad intagliarlo, come uno scultore fa con una statua. Via via si abbozza il disegno sui vari piani. La bravura sta proprio nell'avete bene in testa il fregio finale 3D e riuscire ad ottenerlo. Lui non sapeva fare i mobili, io non so intagliare. Ci vuole capacità nel disegnare e la mano per intagliate. Con una settantina di sgorbie faceva un po' di tutto.i
OK Antonio,
quindi, di base, per le cornici si tratterebbe di "intaglio" (anche se Mastro Stefano spiega che in questo particolare caso sarebbe un'altra tecnica).
preve ha scritto:Se posso permettermi, Giacomo Malaspina ha tenuto delle lezioni al Consorzio forestale Lario Intelvese e una di queste era proprio sulle cornici.
Molto interessante da guardare:
Video sulla realizzazione cornici
Eccezionale Roberto! Grazie per il suggerimento!
mastro stefano ha scritto:Questa cornice in particolare è legno di base e gli intagli, non sono intagli ma riporti eseguiti con la tecnica a pastiglia, che è un impasto di vari componenti, il ripristino delle parti mancanti i restauratori lo fanno costruendo un calco di gomma usando una parte integra e poi una volta completato il tutto, eseguono la doratura.
Stefano
Vedo che tutti vi riferite alla "doratura" che è un passaggio che a me era del tutto sfuggito - nel senso che a me interessa capire come hanno creato quelle forme su quello che credevo essere legno ma tu mi dici in realtà è un impasto di vari elementi? Che viene colato in uno stampo e successivamente incollato alla base in legno? Ho capito bene? In questo modo sicuramente si potrebbero raggiungere i livelli di ripetitività e precisione che mi sembrano caratteristica di questi fregi...
Grazie!