avrei bisogno di qualche dritta per tornire un manico a gomito (angolo di apertura intorno ai 10 - 15°) lunghezza totale sui 25 - 30 cm.
vorrei farlo da un pezzo unico, no giunzioni.
grazie
g
Cecco ha scritto:Immaginando un diametro discreto e rimanendo con quella lunghezza totale penso che sia realizzabile decentrando il pezzo sul mandrino.
Per decentrare occorre partire da un blocco molto largo ....
L'alternativa sarebbe tornire il tondo, costruire una dima per la piegatura, utilizzare il vapore per ottenere quanto desiderato mantenendo l'integrità della fibra.
.... questa mi piace assai di più ....
Grandalbero ha scritto:Cecco ha scritto:Immaginando un diametro discreto e rimanendo con quella lunghezza totale penso che sia realizzabile decentrando il pezzo sul mandrino.
Per decentrare occorre partire da un blocco molto largo ....
L'alternativa sarebbe tornire il tondo, costruire una dima per la piegatura, utilizzare il vapore per ottenere quanto desiderato mantenendo l'integrità della fibra.
.... questa mi piace assai di più ....
Sarebbe possibile partire da un quadrotto già sagomato alla nastro? come mi pare suggeriscano dalla Svezia ..
Nel mio lavoro il tornio lo uso davvero poco, qualche colonna/colonnina, manigliette, tappi, pomelli ..... ma da quando è mancato il mio tornitore ho deciso di arrangiarmi da solo ..
Snickare ha scritto:A scuola facevamo le gambe posteriori delle sedie di tipo gustaviano che,avevano la parte inferiore tornita. Il pezzo veniva tagliato alla nastro e le estremità venivano bloccate su un mandrino a piatto a cui era avvitata una tavola di compensato con 4 blocchetti che tenevano la gamba in posizione e poi si torniva.. non era esattamente una passeggiatiba ma si faceva
Cecco ha scritto:Snickare ha scritto:A scuola facevamo le gambe posteriori delle sedie di tipo gustaviano che,avevano la parte inferiore tornita. Il pezzo veniva tagliato alla nastro e le estremità venivano bloccate su un mandrino a piatto a cui era avvitata una tavola di compensato con 4 blocchetti che tenevano la gamba in posizione e poi si torniva.. non era esattamente una passeggiatiba ma si faceva
Mauro, se ho ben compreso il sistema descritto direi che è lo stesso che si usa per fare le gambe con inclinazione per sgabelli/tavole.

Snickare ha scritto:Cecco ha scritto:Snickare ha scritto:A scuola facevamo le gambe posteriori delle sedie di tipo gustaviano che,avevano la parte inferiore tornita. Il pezzo veniva tagliato alla nastro e le estremità venivano bloccate su un mandrino a piatto a cui era avvitata una tavola di compensato con 4 blocchetti che tenevano la gamba in posizione e poi si torniva.. non era esattamente una passeggiatiba ma si faceva
Mauro, se ho ben compreso il sistema descritto direi che è lo stesso che si usa per fare le gambe con inclinazione per sgabelli/tavole.
Si praticamente si, cercavo delle foto tra il mio archivio ma non ne trovo,se la trovo la posto, ma c'è da dire che il torno che avevamo a scuola era un bestione in ghisa con 2 metri di distanza tra le punte, le vibrazioni neanche le sentiva,mi chiedo con un tornio più umano se questa lavorazione sia possibile. Con quello li ci tornivano anche le colonnine dei porticati delle case
Così
Snickare ha scritto:Gran tornio il tuo Cecco..provo un po di invidia