Riutilizzo Segatura: Accendifuoco Autarchici

Riutilizzo Segatura: Accendifuoco Autarchici

Messaggioda ziofede » dom 08 dic, 2024 13:53

So bene di non inventare niente... ci sono tante discussioni aperte, nel forum, sul riutilizzo della segatura.
Inizialmente avevo cercato di capire a quale eventualmente ricollegarmi per non aprire un nuovo argomento, ma onestamente sarebbe servito troppo tempo per leggere tutto.

Posto qui un breve riepilogo di cosa - banalmente - ho fatto io per ottimizzare un po' della segatura derivante dall'uso della pialla e del banco sega.

Con:
- un po' di paraffina solida acquistata in un fornito colorificio (8 euro al kg)
- un vecchio pentolone in alluminio tipo "caserma" non più utilizzato + paglietta abrasiva per la pulizia dello stesso a fine utilizzo ed un vecchio cucchiaio di legno
- un fornello elettrico
- uno stampo/pressa autoprodotto con scarti di obs e laminato costituito da una scatola e da un "coperchio" di dimensioni utili inserirlo precisamente nella scatola (2- 3 mm di aria per ogni lato, con due manici)
- un foglio di polietilene robusto (almeno 1 mm di spessore, meglio 2 mm) da inserire nella pressa per evitare l'incollaggio dell'impasto e favorire l'estrazione del panetto pressato
- una vecchia coltellina da salumi a lama sottile ma robusta

in complessivamente 1 h di impegno mi sono fatto una scorta di accendifuoco ecologico per la mia stufa a legna che mi accompagnerà alla fine dell'inverno.

In pratica:

1. sciogliere la paraffina nel pentolone (10 - 15 minuti, in base alle dimensioni del blocco di paraffina)
2. aggiungere gradualmente la segatura mescolando bene, in modo che il tutto si impregni (l'impasto deve apparire lucido)
3. stendere il foglio di polietilene nella pressa, in modo che i lati fuoriescano per almeno 10 /20 cm
4. riversare l'impasto nella presa e stenderlo a mano (coi i guanti!) in modo che ne risulti una pizza di spessore max 2,5 - 3 cm
5. chiudere la pressa e caricarla con molto peso, oppure morsettarla... insomma più forte si serra meglio è.
6. attendere qualche ora/una nottata
7 aprire la pressa, estrarre il panetto facendolo scivolare delicatamente dal foglio di polietilene su di una superficie liscia (io uso il coperchio stesso della pressa, lato interno), per il successivo taglio
8. tagliare con la coltellina facendo pazientemente e con forza pressione dall'alto sulla lama, per ricavare zollette di circa 4 cm x 2.

Un zolletta di queste dimensioni brucia per circa 10 minuti.

Dopo un paio di esperimenti per capire il dosaggio (che non saprei qui indicare... sono andato "ad occhio", senza pesare gli ingredienti) ho fatto il giusto mix tra paraffina e segatura.
In pratica la segatura deve apparire uniformemente "bagnata" dalla paraffina fusa, che tuttavia non deve gocciolare!
Posto qualche immagine fatta ex-post, a processo completato. Non avevo pensato di aprire un post e quindi non ho fatto foto durante il procedimento.

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Faccio notare le differenze.
Da sinistra:
- zollette con segatura prodotta da banco sega, più fine
- zollette fatte con segatura prodotta dalla pialla a motore (scaglie, fiocchi di dimensioni irregolari e filamenti lunghi fino a 1-1,5 cm x 1-2 mm)
- accendifuoco ecologici reperibili in commercio (filamenti lunghi fino a 6-7 cm x 2-3 mm, pressati ed arrotolati)

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Ultima modifica di ziofede il dom 08 dic, 2024 13:59, modificato 1 volta in totale.
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Re: Riutilizzo Segatura: Accendifuoco Autarchici

Messaggioda Alex83vr » dom 08 dic, 2024 14:17

Bella idea, piacerebbe anche a me avere la stufa a legna
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Re: Riutilizzo Segatura: Accendifuoco Autarchici

Messaggioda Nikkor » mar 10 dic, 2024 09:16

Bravo e grazie! bel post!
Proverò sicuramente.
Ahimè non ho la stufa neanche io, ma da aprile a ottobre faccio tante salamine sul caminetto esterno :mrorange:
In ligno veritas.
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Re: Riutilizzo Segatura: Accendifuoco Autarchici

Messaggioda ser gio » mar 10 dic, 2024 09:51

Interessa anche a me, sono in pratica delle esche, anche gli scout le usano per facilitare l'accensione in contesti difficili.

In montagna ho la stufa ma mi chiedo poi la cera che si scioglie va a sporcare il bracere?
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Re: Riutilizzo Segatura: Accendifuoco Autarchici

Messaggioda ziofede » mar 10 dic, 2024 12:12

Grazie Nikkor.

No Sergio, io non trovo alcuna traccia di materiale quando ripulisco la stufa dalla cenere. Magari non bisogna esagerare con il dosaggio. La paraffina serve a innescare la combustione, insomma a rendere la segatura più "incendiabile", alla fine però il grosso del materiale in combustione è proprio la segatura stessa.
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Re: Riutilizzo Segatura: Accendifuoco Autarchici

Messaggioda ser gio » mar 10 dic, 2024 12:51

ziofede ha scritto:Grazie Nikkor.

No Sergio, io non trovo alcuna traccia di materiale quando ripulisco la stufa dalla cenere. Magari non bisogna esagerare con il dosaggio. La paraffina serve a innescare la combustione, insomma a rendere la segatura più "incendiabile", alla fine però il grosso del materiale in combustione è proprio la segatura stessa.


Grazie Fede, non credo che la paraffina aiuti l'innesco, lei da sola non prende fuoco, credo che serva, per i trucioli lunghi e corposi a rallentare la combustione che altrimenti farebbero solo una breve fiammata, nel caso di trucioli piccoli a dare una forma che non soffochi il fuoco.

Ma non ne sono sicuro...
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Re: Riutilizzo Segatura: Accendifuoco Autarchici

Messaggioda zampa85 » mer 11 dic, 2024 06:50

Sembrano dei dolcetti, e anche buoni!
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Re: Riutilizzo Segatura: Accendifuoco Autarchici

Messaggioda ziofede » mer 11 dic, 2024 11:07

ser gio ha scritto:
ziofede ha scritto:Grazie Nikkor.

No Sergio, io non trovo alcuna traccia di materiale quando ripulisco la stufa dalla cenere. Magari non bisogna esagerare con il dosaggio. La paraffina serve a innescare la combustione, insomma a rendere la segatura più "incendiabile", alla fine però il grosso del materiale in combustione è proprio la segatura stessa.


Grazie Fede, non credo che la paraffina aiuti l'innesco, lei da sola non prende fuoco, credo che serva, per i trucioli lunghi e corposi a rallentare la combustione che altrimenti farebbero solo una breve fiammata, nel caso di trucioli piccoli a dare una forma che non soffochi il fuoco.

Ma non ne sono sicuro...


Si, può essere.
Qualche anno fa un amico falegname professionale dotato di impianto per la realizzazione automatica di "bricchetti" con la segatura recuperata dall'impianto di aspirazione, me ne aveva dati un po'. Erano fatti solo con la pressione del materiale, senza alcun agglomerante (nel ns caso la paraffina).
Beh, li potevo mettere nella stufa solo quando era già caldissima e con una base di fuoco importante, altrimenti non si accendevano mai e facevano solo un gran fumo.
Ho pensato che - in scala ridotta - la paraffina favorisse invece l'accensione e la combustione degli accendifuoco, ma magari mi sbaglio.
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Re: Riutilizzo Segatura: Accendifuoco Autarchici

Messaggioda ziofede » mer 11 dic, 2024 11:08

zampa85 ha scritto:Sembrano dei dolcetti, e anche buoni!


l'ha detto anche mia moglie :-D
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Re: Riutilizzo Segatura: Accendifuoco Autarchici

Messaggioda isos1977 » mer 11 dic, 2024 11:23

interessante... io per accendere la stufa in montagna metto qualche palettata di trucioli e sopra direttamente la legna. la stufa (e la canna fumaria) sono molto efficienti e parte al primo colpo

però avevo la curiosità di provare una soluzione del genere...

sei andato a occhio con le dosi... ma come ordine di grandezza... con 1 kg di paraffina quanti trucioli hai aggiunto? un mezzo sacco dell'aspiratrucioli? o meno?
Stefano
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Re: Riutilizzo Segatura: Accendifuoco Autarchici

Messaggioda ziofede » mer 11 dic, 2024 22:19

Non riesco davvero ad essere più preciso. Se li rifaccio (improbabile a breve) prometto che peso il tutto.
Non avevo pensato a postare nel forum...
Non ho aspiratrucioli.
Credo però che aggiungere segatura fino a che la paraffina liquida viene completamente assorbita, ma l'impasto mantiene un aspetto appena bagnato, un po' lucido... sia l'indicazione più utile che posso darti.

Per la stufa ti consiglio di provare l'accensione dall'alto (vari video reperibili su youtube). Più efficiente e minore rilascio di fumi con sostanze incombuste.
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