Biacca E/o Litopone

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Messaggioda gmgd » sab 30 nov, 2024 19:08

In questo periodo di "vacche magre" ho preso un restauro che il altri tempi non avrei preso,
una vetrinetta a tre corpi che nella parte esterna non presenta nessuna criticità, un velo di
gommalacca ormai esausta,

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mentre nell'interno credo ci sia da preoccuparsi, sotto uno strato di diverse mani pittura murale ( ducotone o calce)
ho il sospetto, molto fondato visto il periodo di costruzione, metà anni '30, che ci sia uno strato di Biacca
o Litopone,
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so che sono due sostanze con le quali è meglio non averci niente a che fare ( Antonio Arsenico ci spiegherà meglio).
Contatterò i proprietari per vedere se sono d'accordo ad eliminare il più possibile le parti incriminate ( fondi e mensole)
e ricostruirle nuove, certo nelle parti attelaiate ci sarà da penare con frese e altro, ma meglio che respirarsi
( nonstante la maschera ) piombo e zinco.

Altrimenti rimando indietro. :consola:
Michele.
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Re: Biacca E/o Litopone

Messaggioda Marchingegno » dom 01 dic, 2024 13:54

Pur aspettando la risposta di Arsenico, ti posso anticipare che la tossicità dei colori bianchi di cui parli è legata al pigmento in polvere, alla sua volatilità e non al prodotto da utilizzare o utilizzato ( il bianco di piombo, ossia la biacca ad olio, si trovava fino a pochi anni fa, e chi ne ha in magazzino non dovrebbe essere in torto, io ne ho).
Chiaro è che è meglio non polverizzare i colori utilizzati con la levigatrice, ma non dovrebbe essere pericoloso rimuoverli con uno sverniciatore.
Tanto per darti un esempio Tiziano utilizzo' in abbondanza il bianco di piombo, ma morì novantenne di peste nera.
Il litotopone non è miscibile in acqua, quindi è anche lui non volatile una volta applicato.
Tieni anche presente che molte vernici asportate con il calore possono sviluppare fumi tossici.
Aspettiamo comunque altri pareri.
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Re: Biacca E/o Litopone

Messaggioda Arsenico » dom 01 dic, 2024 14:44

Concordo con Marchingegno. Anche se non si può dire a voce alta o scrivere in pubblico, oggi si tende a trovare grossi demoni a che nel culo delle formiche. La tossicità la fa sempre la dose, ovvero le ore ( talvolta anni) di esposizione. Ho lavorato in lab universitari, negli anni '80 con isotopi, amianto, benzene, mercurio, piridina, bromo, alchilanti vari....eppure....e non c'erano maschere, al max la cappa aspirante ( troppo rumorosa per tenerla sempre accesa). Perciò, da chimico, ho esperienza diretta e la MIA opinione personale. Diverso è il rischio di esposizione continua e le sostanze ad altissima tossicità o radioattive. Direi che la bianca, per stare tranquillo, conviene rimuoverla chimicamente o se fai polvere dpi personali ed un aspiratore in classe M almeno.
[color=darkred]Misura due volte taglia una volta[/color]
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Re: Biacca E/o Litopone

Messaggioda gmgd » dom 01 dic, 2024 15:55

Grazie ragazzi. :inchino:

Wikipedia la biacca la da come tossica e fuorilegge, ed io per non saper ne leggere e scrivere
conto di smontare/rimuovere le parti incriminate e rifarle nuove, una 60ina di € tra multistrato e
compensato contro grattare e sverniciare per un paio di giorni.
Comunque respirare la povere, che nonostante la maschera contaminerebbe il laboratorio e resterebbe in
giro per parecchio, un po’ di apprensione me la da.
Michele.
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