homofaber ha scritto:Torniosubito ha scritto:.....
Peccato non abbiano avuto voglia di aspettare, con la suola spianata sarebbe stato ancora meglio.
Concordo sull'operato di Edo, sempre puntuale...un orologio!
Non sono completamente d'accordo sullo spianare la suola. Lo si è affrontato più volte il discorso, senza mai arrivare con precisione ad un dato certo, confortato da esperimenti pratici... (ci manca Andrea..... https://www.legnofilia.it/profile.php?mode=viewprofile&u=162)
Mi riferisco al metodo giapponese di livellare diverse parti della suola, mai completamente piana.
.....forse ...... Giuliano, aveva poi scritto che si poteva non considerare l'effettiva differenza durante un uso pratico.....
Come detto in altre occasioni, i Giapponesi hanno ben pensato che fosse sufficiente avere una suola con solo alcuni punti di contatto sullo stesso piano. Le due estremità anteriore e posteriore e la zona subito davanti la bocca (con alcune varianti) con vari vantaggi. L’alternativa è tutta la suola piana. Effettivamente su una pialla lunga in legno è facile che dopo un po’ il corpo e la suola si siano leggermente imbarcati e/o distorti e vale la pena di controllare ogni tanto e di rettificare se necessario.
Comunque anche per le pialle giapponesi occorre controllare e riportare in piano i punti di contatto, solo che l’operazione è molto più veloce.




